Quell’opera vertiginosa chiamata adolescenza: “Skippy muore”
Dopo lo strabiliante successo de Il giorno dell’ape, Paul Murray torna in libreria con un romanzo che in realtà risale al 2010, ma che nella sua prima traduzione era passato un po’ inosservato
Skippy muore
di Paul Murray
ed. Einaudi
€ 22,00
Dopo lo strabiliante successo de Il giorno dell’ape, Paul Murray torna in libreria con un romanzo che in realtà risale al 2010, ma che nella sua prima traduzione era passato un po’ inosservato. Oggi, però, possiamo finalmente recuperare questo meraviglioso libro sull’adolescenza e sui suoi alti e bassi, sulle colpe dei genitori e dei figli, sull’egoismo che porta a chiudere gli occhi davanti a chi, invece, urla per farsi sentire.Ed è proprio questo che accade quando, un venerdì di novembre, Skippy si accascia sul pavimento durante una gara a chi mangia più ciambelle e muore. Nessuno sembra farci davvero caso.
Non i compagni del Seabrook College, che lo bullizzano da tempo.
Non Ruprecht, il suo compagno di stanza, genio della matematica eternamente sovrappeso e negato per tutto ciò che non riguardi i numeri, che lo stava sfidando in quella stupida gara.Eppure, il mistero della morte di Skippy e delle settimane che l’hanno preceduta finirà per sconvolgere l’esistenza dei ragazzi e dell’intera comunità scolastica. Conosciamo Skippy che nuota e sogna di diventare un campione; Skippy con una madre malata e un padre che, al telefono, finge che vada tutto bene; Skippy che si innamora di Lori, che a sua volta finge di ricambiare per nascondere ai genitori la relazione con Carl, il teppistello. Conosciamo anche gli adulti: i laici che gestiscono la costosa scuola cattolica frequentata da Skippy, dal preside soprannominato l’“Automa” agli insegnanti, troppo distratti da tresche e disillusioni personali per accorgersi che qualcosa, nella vita del ragazzo, non quadrava affatto. Ne esce un romanzo potente, capace di regalare tante lacrime quante risate, e che continua a restare addosso anche dopo l’ultima pagina.
Amanda Colombo – Galleria del Libro









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