Sicurezza urbana a Legnano: in un anno oltre 6mila interventi e 200mila veicoli controllati dalla Polizia Locale
Un anno intenso quello descritto nel bilancio presentato dal comandante Ruggeri che è stato caratterizzato da un rafforzamento di servizi di controllo, una maggiore presenza sul territorio e da un approccio sempre più integrato alla sicurezza urbana
Oltre 6mila interventi, più di 200mila veicoli controllati, migliaia di ore di presidio sul territorio: il 2025 si chiude con numeri che fotografano l’impegno crescente della Polizia Locale al servizio della comunità. Un anno intenso che è stato caratterizzato da un rafforzamento di servizi di controllo, una maggiore presenza sul territorio e da un approccio sempre più integrato alla sicurezza urbana. Ad entrare nel dettaglio del report, illustrato nella giorata di lunedì 26 gennaio nel Comando di corso Magenta, Daniele Ruggeri comandante della Polizia Locale di Legnano con il vice comandante Rosa Potenza. Con loro il sindaco Lorezo Radice con il vice sindaco Anna Pavan e l’assessore Lorena Fedeli. 
Tutti loro hanno raccontato come nel corso dell’anno, la Polizia Locale abbia ampliato in modo significativo il numero e la tipologia degli interventi, rispondendo in maniera puntuale alle esigenze di una città in continua evoluzione. Un ricordo commosso del Sottufficiale Croci ha aperto l’intervento del sindaco che ha voluto sottolineare il valore umano e professionale di donne e uomini che ogni giorno indossano una divisa al servizio della collettività. «Quella di San Sebastiano è una settimana importante – ha commentato Radice – non solo per celebrare la Polizia Locale, ma anche per confrontarci con la cittadinanza su un tema centrale come la sicurezza, che oggi più che mai riguarda tutti». Radice ha l’impegno dell’Anci nel chiedere che venga rivisto il ruolo della Polizia Locale, attualmente ancora considerato semplice impiegato comunale.
Un bilancio che restituisce l’immagine di un Corpo impegnato a 360 gradi, con 69 operatori in servizio tra agenti e personale che come ha precisato il comandante Ruggeri è «sempre più orientato a prevenzione, prossimità e controllo integrato del territorio – afferma il comandante Ruggeri -. Un lavoro quotidiano intenso e capillare che continua ad aumentare e che noi, a dispetto delle nostre risorse umane, cerchiamo di dare risposte. Dalla sicurezza stradale al contrasto del degrado, dalla tutela dell’ambiente alla protezione delle fasce più fragili. La nostra è un’attività sempre più complessa, che richiede competenze, formazione e spirito di servizio. Da segnalare poi che da una parte lo scorso anno abbiamo assistito a un importante tour over che ha ringiovanito il Comando, dall’altra abbiamo perso persone con una elevata competenza perchè andate in pensione. Parallelamente, sono implementati i servizi interforze che hanno rafforzato l’efficacia delle azioni di prevenzione e contrasto. Il nostro impegno è stato e continuerà ad essere quello di garantire una presenza costante e concreta sul territorio».

Un anno in numeri
La Centrale Operativa nel 2025 ha gestito oltre 6.000 richieste di intervento, con una netta prevalenza di attività legate alla circolazione stradale (3.680 richieste). Sul fronte della sicurezza stradale sono stati effettuati 2.408 posti di controllo, 650 servizi con sistemi di lettura targhe, che hanno processato 263mila veicoli, e quasi 2.900 controlli con etilometro, mentre le violazioni al Codice della Strada accertate sono state 29.564, per un valore complessivo iscritto a bilancio di 2,478 milioni di euro. L’attività di prevenzione ha riguardato anche la micromobilità, con 198 sanzioni a conducenti di monopattini e 372 servizi mirati a tutela dell’utenza debole. Nel 2025 sono stati rilevati 669 sinistri stradali, di cui 93 con coinvolgimento di utenti deboli, e si è registrato un forte aumento dei casi di fuga e omissione di soccorso (59), risolti nel 61% dei casi grazie a indagini mirate. Importante anche l’impegno nella sicurezza urbana: oltre 6.000 ore di presidio del territorio, 403 violazioni al Regolamento di Polizia Urbana, 14 servizi con unità cinofile di Gallarate e 403 controlli contro il degrado. In ambito ambientale sono stati elevati 142 verbali per errato conferimento dei rifiuti, rimossi 100 veicoli abbandonati e gestite 473 segnalazioni, con un tasso di risoluzione dell’85%. L’attività di Polizia Giudiziaria, che sta diventando sempre più importante, ha portato all’accertamento di 198 reati, con 133 persone denunciate, mentre sul piano della tutela sociale si segnalano interventi a favore di minori, donne vittime di violenza e persone fragili. Da segnalare anche il potenziamento del sistema di videosorveglianza, con l’installazione di nuove telecamere e l’introduzione di sistemi di intelligenza artificiale per l’analisi rapida delle immagini, strumenti che hanno migliorato sia la prevenzione sia l’attività investigativa. Importante anche il lavoro svolto in ambito ambientale: centinaia di controlli per l’errato conferimento dei rifiuti, la gestione dei veicoli abbandonati e il ripristino di situazioni di degrado hanno contribuito a migliorare il decoro urbano e la vivibilità degli spazi pubblici.








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