Più di 2.400 posti di controllo a Legnano e meno multe per guida con cellulare: i numeri della sicurezza stradale
Nonostante il calo di multe i comportamenti sbagliati al volante per la Polizia Locale di Legnano sono una criticità ormai strutturale: una questione di "cultura" sbagliata
Guida senza cintura, con un occhio al cellulare, oppure senza assicurazione, o schiacciando sull’accelleratore. I comportamenti sbagliati al volante, nonostante la diminuzione di violazioni, per la Polizia Locale di Legnano sono una criticità ormai strutturale: una questione di “cultura” sbagliata. Basti pensare che alcune volte gli agenti hanno trovato genitori senza cintura accompagnare i proprio figli a scuola. Un fatto portato ad esempio dal comandante Daniele Ruggeri durante la presentazione del bilancio, delle attività svolte dagli agenti durante il 2025, tenutasi nella mattina di lunedì 26 gennaio nel Comando di corso Magenta. «Di fatto le violazioni per mancato uso delle cinture di sicurezza, pur in calo continuano a rappresentare centinaia di casi ogni anno. È uno dei comportamenti più semplici da correggere, ma anche tra i più sottovalutati è una questione di educazione – afferma il comandante -. Anche l’uso del telefono durante la guida resta un comportamento ad alto rischio, seppur diminuito a seguito del nuovo codice della strada che impone la sospensione della patente».
Persistono, com’è detto, le infrazioni per mancato uso delle cinture di sicurezza sono 276, mentre l’uso del cellulare alla guida, pur in forte calo rispetto agli anni precedenti, è stato ancora contestato in 77 casi. Rilevanti le violazioni legate alla guida in stato di ebbrezza, pari a 37 casi nel 2025, a fronte di 2.895 controlli con etilometro, mentre i casi di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti si attestano a 2 su 50 controlli effettuati. In questo contesto, però, appare sempre preoccupante la presenza di auto senza assicurazione (accertate 246 violazioni) e mancata revisione (515 sanzioni). Un numero che, pur inferiore rispetto agli anni precedenti, conferma come una parte degli utenti continui ad avere una certa noncuranza sul tema. Anche se contenuto come numero appare lo stesso una voce importante: 30 multe per guida senza patente.
Provvedimenti sulle patenti
Nel 2025 i punti patente decurtati sono complessivamente 15.606, un valore in calo rispetto al picco del 2024 (22.003), ma comunque elevato. A questi si affiancano i ritiri e le sospensioni della patente, adottati prevalentemente nei casi di guida in stato di ebbrezza (37 violazioni), uso del cellulare alla guida (7 violazioni), eccesso di velocità (307 multe) e violazioni che mettono a rischio l’incolumità delle utenze deboli. Affianco a ciò vi è una riduzione dei ricorsi presentati, pari nel 2025 a 200 al Prefetto e 37 al Giudice di Pace. Resta il fatto che il sequestro e il ritiro della patente rappresenta uno strumento utile, soprattutto per colpire quei comportamenti che rappresentano un pericolo immediato per la sicurezza stradale.
Controlli stradali
I dati raccontano di un’attività intensa e mirata a colpire quei comportamenti che rappresentano un pericolo. In generale le violazioni complessive sono passate dalle 31.487 del 2023 alle 29.564 del 2025, dopo il picco registrato nel 2023. Anche gli importi accertati nei bilanci di competenza seguono la stessa tendenza: dai 3.118 mila euro del 2023 si scende a 2.478 mila euro nel 2025. In questo contesto va segnalato che i posti di controllo sono aumentati costantemente, passando dai 1.347 del 2022 ai 2.408 del 2025. Ed è sempre più importante l’uso delle tecnologie di lettura targhe: i veicoli processati tramite sistema OCR salgono da 192.000 nel 2022 a 263.000 nel 2025, con un massimo di 270.000 nel 2024. Le violazioni contestate grazie a questi sistemi restano stabili nel tempo, segno di un utilizzo sempre più strutturato dello strumento. Prosegue anche il rafforzamento dei controlli sui mezzi pesanti. I servizi di controllo sugli autocarri con strumentazione digitale passano da 2 nel 2022 a 15 nel 2024 e 2025, mentre gli autocarri processati con tachigrafo aumentano da 10 a 46 nello stesso arco temporale.










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