Manieri in mostra per l’850° anniversario della Battaglia di Legnano, il racconto della giornata
Buona partecipazione alle aperture straordinarie delle contrade Sant’Erasmo, La Flora e San Martino, tra storia, costumi e momenti di convivialità
Il 2026 sarà un anno speciale per il Palio di Legnano. La macchina organizzativa è già in fermento per celebrare l’850° anniversario della Battaglia di Legnano, con un ricco calendario di eventi e commemorazioni. Le contrade saranno naturalmente le assolute protagoniste e, con l’inizio del nuovo anno, sono già state coinvolte attraverso una serie di aperture straordinarie dei manieri.
Dopo i primi appuntamenti di dicembre, domenica 18 gennaio ad aprire le proprie porte ai visitatori, che hanno mostrato grande interesse per le iniziative proposte, sono stati i manieri delle contrade Sant’Erasmo, La Flora e San Martino.
San Martino: costumi, storia e convivialità

La Contrada San Martino ha aperto il maniero fin dal mattino, proponendo una suggestiva mostra di costumi capace di mettere in dialogo passato e presente. In esposizione una coppia di abiti – castellana e capitano – indossati nel 1976 da Mietta Favari e Sandro Gregori, accostati a quelli più recenti del 2022, appartenenti agli attuali reggenti Francesca Genoni e Davide Barone. A completare il percorso espositivo anche corona, anello e spada. La mostra resterà aperta fino alle 17.30, con la possibilità di partecipare a visite guidate.
La giornata è stata arricchita da un momento conviviale molto partecipato: il gruppo della sala costumi, insieme ad altre donne di contrada, si è ritrovato al mattino per impastare e preparare gnocchi freschi, protagonisti del pranzo di contrada che ha visto la partecipazione di circa 70 persone.
«Le donne di contrada hanno preparato gli gnocchi: chi ha cucinato si è divertito, c’è stata una buona partecipazione e chi ha approfittato di quello che era pronto ha gradito molto», ha commentato Mietta Favari, Gran Priore della Contrada San Martino, sottolineando il clima positivo della giornata e l’apprezzamento per la mostra.

Sant’Erasmo: tradizione e sguardo al futuro
Nel pomeriggio il maniero della Contrada Sant’Erasmo ha proposto una visita guidata dedicata allo sviluppo storico dei costumi, permettendo ai visitatori di immergersi nell’evoluzione sartoriale e simbolica degli abiti di contrada. Come da tradizione, non è mancato il suggestivo “Tè della Castellana”. Ad arricchire l’iniziativa anche la presenza di un gruppo di ricamo, che ha mostrato lavorazioni ispirate alle tecniche storiche, attirando l’attenzione di appassionati e curiosi.
«C’è stata una buona partecipazione, superiore a quella che ci aspettavamo», ha dichiarato Stefano Morandi, responsabile della Commissione Costumi della Contrada Sant’Erasmo. «Speriamo che l’850° anniversario della Battaglia di Legnano possa essere l’anno buono per riportare il Palio a Sant’Erasmo. Per quanto riguarda gli eventi in programma, ritengo possano essere sempre più interessanti, soprattutto per quelle iniziative che porteranno il Palio fuori da Legnano, in particolare a Milano».

La Flora: pranzo e storia di contrada
Al maniero della Contrada La Flora l’apertura straordinaria è iniziata con un pranzo conviviale a base di cassoeula, che ha visto la partecipazione di circa 70 persone. Nel pomeriggio sono state aperte l’armeria e la sala costumi, mentre al piano terra è stata allestita una mostra itinerante dedicata alla storia della contrada.
«Gli eventi sono stati accolti positivamente – è il commento di Ersilia Nicoletta, castellana di nuova nomina –: si sono presentati gruppi di persone e comitive, segno che la comunicazione è stata fatta bene. Abbiamo cercato di far vedere la nostra storia. Per l’850° anniversario ci saranno novità: con la nuova reggenza, anche sul piano dei costumi, io avrò un abito nuovo e sarà sicuramente un anno ricco di iniziative».













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