Presunto blocco antifrode: attenzione è un sms truffa, la segnalazione di una lettrice
La lettrice, insospettita dal contenuto, non ha chiamato il numero indicato e ha deciso anche di segnalarci l’episodio per mettere in guardia altri cittadini su questo genere di raggiri.
Un nuovo tentativo di truffa tramite sms è stato segnalato in questi giorni a Legnano. A finire nel mirino dei malintenzionati è stata una cittadina legnanese, che sul proprio telefono ha ricevuto un messaggio ingannevole con il pretesto di un presunto blocco antifrode. Nel testo del messaggio si fa riferimento a un “movimento insolito” dell’importo di 7.939,42 euro e si invita il destinatario a contattare con urgenza un numero di telefono indicato come “servizio clienti”. Un messaggio studiato per creare allarme e spingere la vittima ad agire d’impulso. La lettrice, insospettita dal contenuto, non ha chiamato il numero indicato e ha deciso anche di segnalarci l’episodio per mettere in guardia altri cittadini su questo genere di raggiri. Si tratta infatti di una truffa ben nota, che sfrutta la paura di un furto di denaro per indurre le persone a fornire dati sensibili o a seguire istruzioni che possono portare a gravi perdite economiche. Le forze dell’ordine e gli istituti bancari ricordano che le banche non inviano sms chiedendo di chiamare numeri sconosciuti, né sollecitano mai dati personali, codici o credenziali tramite messaggi o telefonate. L’invito è a non rispondere, non cliccare su eventuali link e non contattare i numeri indicati, ma a rivolgersi direttamente alla propria banca attraverso i canali ufficiali o a segnalare il messaggio alle autorità competenti.
I truffatori e il web
Accanto ai raggiri porta a porta, continuano a diffondersi anche le truffe online, sempre più sofisticate e difficili da riconoscere. Falsi messaggi che sembrano provenire da banche, poste, corrieri o enti pubblici, email e SMS che parlano di conti bloccati, pagamenti non riusciti o pacchi in giacenza spingono le vittime a cliccare su link fraudolenti e a inserire dati personali e bancari. Ci sono anche le truffe sui social network e sui siti di annunci, dove sedicenti venditori o acquirenti approfittano della buona fede degli utenti. Anche in questi casi il meccanismo è lo stesso: creare urgenza e paura per indurre a decisioni rapide, con conseguenze economiche spesso rilevanti e difficili da recuperare.
Truffa porta a porta a Legnano
Le truffe sono subdole e dolorose. Lo sa bene una donna di Legnano che all’inizio del 2026 è rimasta vittima di una truffa porta a porta. Nella mattina di sabato 3 gennaio, due sconosciuti, presentatisi come tecnici incaricati di un controllo alla caldaia, sono riusciti a entrare nell’abitazione di una 77enne e, con il consueto raggiro della presunta contaminazione, si sono fatti consegnare tutti gli oggetti in oro, ricordi di una vita intera. A fronte di ciò si rinnova l’invito a non aprire la porta agli sconosciuti e chiamare le Forze dell’Ordine. Nessun tecnico di caldaie, acqua o gas si presenta senza preavviso e senza un appuntamento concordato. È fondamentale non aprire la porta, non consegnare denaro né oggetti di valore e contattare direttamente l’azienda di riferimento o il 112.
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