A Legnano l’ultimo saluto a Lella Roveda: “La scia di luci che ha lasciato duri per sempre”
Da sempre impegnata nel sociale e nella difesa dei diritti per le persone con disabilità, Lella Roveda è stata ricordata per «tutto quello che ha costruito e anche per quello che ha demolito in una città che le ha voluto bene»
Chiesa di San Pietro in Canazza a Legnano gremita per l’ultimo saluto a Lella Roveda, legnanese da sempre impegnata nel sociale e nella difesa dei diritti per le persone con disabilità e di recente nominata Disability Manager da Palazzo Malinverni, venuta a mancare nei giorni scorsi.
«Oggi festeggiamo la vita eterna, che passa attraverso il passaggio doloroso della morte: oggi festeggiamo questo passaggio, è un giorno di festa per Lella, finalmente libera da tante sofferenze – ha ricordato durante l’omelia don Alessandro Viganò -. Ha combattuto tante battaglie ed è stata profetica: Emanuela vedeva un futuro che ancora non c’era, lo viveva. Per questo per ricordarla ho scelto la figura del profeta Geremia, che riceve dal Signore il compito di edificare e piantare: in questa messa ricordiamo tutto quello che Lella ha costruito e anche quello che ha demolito, perché forse serviva, in questa città che le ha voluto bene».

«Lella aveva un cuore grande che si lasciava plasmare, che diceva la sua ma si lasciava toccare in modo profondo, era innamorata della vita e del futuro: con lei abbiamo visto un tratto di Dio – ha aggiunto il sacerdote -. Oggi ci dice: “Amate, continuate ad amare come io ho amato voi”, ecco perché questa giornata ha il tono della festa e dell’amore, della celebrazione di un amore vero, autentico. Oggi facciamo festa per questo amore: Lella aveva in mano le chiavi della vita. Grazie per la sua testimonianza profetica: facciamo sì che la scia di luci che ha lasciato possa durare per sempre».
Prima della cerimonia religiosa – alla quale hanno preso parte, insieme ai familiari e ai tanti amici e abitanti del quartiere per cui era un punto di riferimento, anche il sindaco Lorenzo Radice e numerosi esponenti politici legnanesi – ha preso la parola Eligio Bonfrate, esponente della civica Insieme per Legnano, di cui anche Emanuela Roveda faceva parte. «Lella ha fatto di tutto per costruire una città per tutti, soprattutto per chi vive una disabilità – ha ricordato Bonfrante -: era un vulcano, e la sua energia ci mancherà. Oggi la salutiamo con tristezza ma con gratitudine, perché ha lasciato un segno vero e continuerà ad aiutarci a fare la cosa giusta nelle scelte da prendere, con coraggio, senza dimenticare nessuno».
Al termine delle esequie è stata lettera la “Preghiera del Donatore”: Lella Roveda, infatti, era donatrice AIDO.






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