Al via i lavori di deimpermeabilizzazione del parcheggio di via Matteotti a Legnano
Per consentire i lavori del progetto "Spugna" di Città Metropolitana dal 12 gennaio sarà accessibile solamente in via Gilardelli, mentre quello di via Matteotti sarà chiuso. In fase di trattativa la riapertura temporanea del parcheggio dell'ex mensa Tosi
Cominceranno lunedì 12 gennaio, e avranno una durata di tre mesi, i lavori per la disconnessione dalla rete fognaria del parcheggio di via Matteotti; quinto intervento a Legnano, dopo quello nel giardino di piazza Trento Trieste e nei parcheggi di corso Magenta, via Podgora e via Gaeta, nell’ambito del progetto “Città metropolitana Spugna”, gestito con fondi PNRR da Città Metropolitana di Milano. I lavori vedranno la rimozione del manto bituminoso di pavimentazione del parcheggio e il suo rifacimento con un sistema di curvature e inclinazioni per convogliare l’acqua, il rifacimento delle cordonature e delle isole verdi e l’impianto di un’apposita vasca a celle drenanti con alta capacità di accumulo che permetterà la disconnessione dalla rete fognaria e favorirà la dispersione delle acque piovane in superficie. Complessivamente l’area interessata dall’intervento è di circa quattromila metri quadrati.
«Con il cantiere che aprirà lunedì salgono a cinque gli spazi pubblici di Legnano rigenerati da Gruppo CAP attraverso il progetto “Città Metropolitana Spugna” – nota Marco Bianchi, assessore alle Opere pubbliche -. Sono interventi, questi, cui va aggiunta l’entrata in funzione dello scolmatore in via Branca, che hanno già permesso di far apprezzare alcuni miglioramenti: qualche mese fa, pur in presenza di precipitazioni significative, la situazione per abitazioni e attività commerciali nella zona di corso Magenta e via Ratti non è, infatti, stata critica come in passato. Questo significa che il progetto “Spugna”, specificamente finalizzato a prevenire allagamenti e a contrastare gli effetti del cambiamento climatico sul nostro territorio, sta contribuendo a risolvere un problema storico e molto sentito in alcuni punti del centro cittadino».
CHIUDE IL PARCHEGGIO DI VIA MATTEOTTI
L’intervento impatterà inevitabilmente su un parcheggio, molto utilizzato (con 120 posti auto) da chi frequenta il centro cittadino, in particolare nelle prime tre settimane di lavori, quando il funzionamento del cantiere coinciderà con la presenza della pista sul ghiaccio (che sarà smontata entro il 31 gennaio). Con l’1 febbraio il numero di parcheggi aumenterà, perché torneranno a essere disponibili i posti auto alle spalle di Palazzo Livatino. Per tutta la durata dei lavori l’unico accesso ai parcheggi sarà quindi da via Gilardelli. Per limitare i disagi l’amministrazione comunale sta però lavorando con Franco Tosi Meccanica in Amministrazione Straordinaria per una riapertura temporanea del parcheggio dell’ex mensa dipendenti fra Corso Italia e Via Fratelli Cairoli.
«Sappiamo perfettamente che alcuni cantieri, specie se centrali, come quello del parcheggio di via Matteotti – Conclude Bianchi -, possono causare disagi alla cittadinanza e per questo, da subito, chiedo ai fruitori del parcheggio di avere un po’ di pazienza: questo intervento, contribuendo a ridurre le probabilità di allagamenti che in più occasioni, negli anni, hanno creato notevoli problemi nella parte centrale di Legnano, è necessario per migliorare sostenibilità e sicurezza ambientale della nostra città».
IL PROGETTO SPUGNA
Il progetto “Città metropolitana Spugna” comprende 90 interventi in 32 Comuni del territorio; vede coinvolti Città metropolitana di Milano in qualità di soggetto coordinatore e beneficiario di un finanziamento PNRR da circa 50 milioni di euro e Gruppo CAP, gestore del servizio idrico della Città metropolitana di Milano, in qualità di soggetto esecutore. Il progetto “Spugna” punta a realizzare diversi interventi di drenaggio urbano sostenibile per consentire l‘assorbimento dell’acqua piovana, con una particolare attenzione agli eventi più intensi, senza intasare le reti fognarie ed evitando allagamenti. Gli interventi si basano su processi naturali che sfruttano piante ed elementi vegetali per assorbire l’acqua e prevedono la sostituzione dell’asfalto con
superfici permeabili in grado di far filtrare l’acqua e, allo stesso tempo, mitigare le isole di calore nel tessuto urbano.









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