La Befana tra storia, significati e tradizione
Sono innumerevoli le rappresentazioni italiane della Befana e le feste a lei dedicate. Ecco alcune curiosità
La Befana è una figura antica e benevola che, secondo la tradizione, porta doni a tutti i bambini, riservando un po’ di carbone solo ai più monelli. La sua immagine racchiude usanze e significati diversi: dalle origini pagane legate alla fine dell’anno appena trascorso, simbolicamente vecchio e consumato, spesso rappresentato da un fantoccio da bruciare (come avviene ancora in alcune zone del Varesotto) fino ai riti di buon auspicio per il futuro, espressi attraverso i doni che i bambini trovano nelle calze appese. E nella tradizione cristiana, richiamano quelli offerti dai Re Magi a Gesù Bambino. Sono innumerevoli le rappresentazioni italiane della Befana e le feste a lei dedicate, spesso si tratta di un figurante che si cala dal campanile della piazza di un paese come a Castellanza, oppure di vecchiettine travestite per distribuire regali ai bambini, come la storica Befana dell’Anpi di Legnano. Di per sè è proprio una figura capace di indicare il finire di un ciclo: con il solstizio d’inverno si passa infatti dal vecchio al nuovo, dal freddo e dalle notti interminabili all’allungarsi del periodo di luce.
L’Epifania raccontata con le parole
Guardando qua e là sul vocabolario online della Treccani troviamo i significati di Epifania, Befana, Magi e Mirra, termini che racchiudono molto più di una semplice tradizione. Così vi raccontiamo brevemente questa festa attraverso il significato di queste quattro parole.
Epifania e Treccani: parole, simboli e significati tra storia e tradizione
Un po’ di storia
Nel 1928, il regime fascista introdusse la festività della Befana fascista, dove venivano distribuiti regali ai bambini delle classi meno abbienti. Dopo la caduta di Mussolini, la Befana fascista continuò a essere celebrata nella sola Repubblica Sociale Italiana. Ma perché Befana Fascista? E perché dal 1928? Vi riproponiamo la ricostruzione storica di Renata Pasquetto proposta su LegnanoNews nella rubrica “Il giorno e la Storia”.
Il giorno e la storia – 6 gennaio 1941, la prima Befana Fascista in tempo di guerra
Il cammello di pastasfoglia
L’origine del cammello di pasta sfoglia resta un mistero. Per i pasticceri e i cittadini del Varesotto (a Legnano si trova in diverse pasticcerie) è una tradizione irrinunciabile, ma appena si superano i confini provinciali nessuno la conosce.






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