Progetto “Legnano SiCura”: in corso Garibaldi più luce, tredici telecamere e il monitoraggio ANC
Le tredici telecamere tra corso Italia e via Pontida saranno attivate progressivamente, mentre l’intervento sull’illuminazione è previsto a breve, con possibilità di estensione ad altre vie del centro. il sindaco Radice: “Rispondiamo con i fatti alle richieste di maggior sicurezza che ci arrivano da cittadini e negozianti”
Telecamere, illuminazione potenziata e pattugliamenti dei volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri: così il Comune di Legnano rafforza la sicurezza in corso Garibaldi. Il progetto “Legnano Si Cura” entra così nel vivo anche su questa direttrice centrale della città, con una serie di interventi sul fronte della prevenzione e del controllo urbano. Proprio nella serata di martedì 10 dicembre è stato attivato in via sperimentale il nuovo servizio di monitoraggio, che prevede la presenza dei volontari ANC nel tratto tra piazza San Magno e via Vittoria, dalle 17.30 alle 20.00 per alcuni pomeriggi di dicembre. Il progetto replica l’esperienza già avviata nella zona della stazione e nasce da un confronto diretto con i commercianti. Accanto al presidio sul territorio, il Comune è intervnuto anche con strumenti tecnologici. Sono, infatti, in fase di attivazione tredici nuove telecamere tra corso Italia e via Pontida. Nel contempo a breve sarà potenziata l’illuminazione pubblica nel primo tratto di corso Garibaldi: un intervento affidato a EnelX, che sarà esteso anche in via Palestro.
Si tratta di novità annunciate dal sindaco Lorenzo Radice, durante l’avvio del pattugliamento con i volontari ANC. «Abbiamo fatto nostra anche un’altra richiesta dei negozianti, quella per un rafforzamento dell’illuminazione nel primo tratto di corso Garibaldi, che sarà realizzata presto grazie alla collaborazione di EnelX – afferma il sindaco -. È una richiesta, quest’ultima, cui abbiamo dato risposta esattamente come, sentiti i negozianti, chiederemo di migliorare l’illuminazione in un tratto della via Palestro. Presto saranno attive anche tredici telecamere di videosorveglianza nel tratto di corso Garibaldi compreso tra Corso Italia e via Pontida». In questo contesto il primo cittadino ha anche ricordato che la crescita delle attività commerciali, +16% dal 2020 secondo l’Osservatorio regionale del Commercio, richiede un impegno crescente sul fronte della sicurezza. «Ho personalmente chiesto, in passato e nuovamente in questi giorni, anche alle Forze dell’Ordine di porre un’attenzione rafforzata al presidio del territorio e delle zone commerciali, in particolare in questo periodo prenatalizio e di festività». Per lo stesso motivo l’Amministrazione ha chiesto alla Polizia Locale di intensificare da qualche mese i passaggi e i controlli lungo corso Garibaldi e nelle vie dello shopping, centrali e non. Sempre su questo fronte recentemente è stata approvata dalla Giunta la convenzione con il comune di Gallarate che permetterà di avere con cadenza regolare la presenza di unità cinofile in città.
Sicurezza partecipata
L’invito che viene rivolto da Amministrazione e Polizia Locale ai commercianti e ai cittadini è di segnalare, direttamente o attraverso quello strumento di Sicurezza partecipata che sono i gruppi di controllo di vicinato, tutto quello che può essere utile a incrementare i presidi di Sicurezza urbana. «Non sottovalutiamo la partecipazione ai gruppi di controllo di vicinato -sottolinea la Vicesindaca Anna Pavan-; anche recentemente, proprio grazie alle segnalazioni di un gruppo sono stati intercettate e bloccate alcune persone che cercavano di mettere in atto truffe e furti. Come Amministrazione comunale ci impegniamo a dare una risposta a queste richieste e a fare la nostra parte per contribuire a garantire, quel bene fondamentale che è la Sicurezza, che a noi compete per la parte di prevenzione e sicurezza urbana, alle Forze dell’Ordine per la parte di pubblica sicurezza e repressione dei crimini».
«Se il Comune sta facendo la propria parte con investimenti in dotazioni e presidi del territorio, – chiosa il Sindaco- spiace constatare che a livello centrale, si continua a parlare di insicurezza nelle città ma poi si lascia noi sindaci e sindache di Italia a mani nude. Un esempio? Proprio due giorni fa, mentre si sta discutendo in Parlamento la riforma della Polizia Locale, che i Comuni attendono da anni, un emendamento della stessa maggioranza di governo di ha tolto i 20 milioni di euro che la dovevano finanziare. Per vincere una partita complessa come è quella della Sicurezza ognuno deve fare la sua parte; e se i Comuni la giocano con i fatti -noi stessi abbiamo aumentato recentemente le indennità per la nostra Polizia Locale con fondi del Comune-, la mia impressione è che ad altri livelli ci siano soltanto parole. E sinceramente questo non fa bene al Paese».
Pattugliamenti in corso Garibaldi con i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Legnano










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