Pronto soccorso a Legnano: in un anno intercettate 25 vittime di violenza
Grazie al progetto Con-Tatto 2.0' l'Asst Ovest Milanese ha intercettato in tutti i suoi pronto soccorso 65 casi. Il bilancio nella Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne
Con il progetto Con-Tatto 2.0 intercettate, dall’inizio dell’anno ad oggi, 25 vittime di violenza di genere: tutte donne che si sono recate al pronto soccorso di Legnano. Nel complesso l’Asst Ovest Milanese ha contato in tutti i suoi pronto soccorso 65 casi. Un bilancio importante presentato dall’azienda sanitaria in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne che ricade oggi mercoledì 25 novembre. A spiegare l’attività svolta dal primo gennaio a oggi è stata la referente del progetto, la dottoressa Susanna Fedele in forza alla Direzione Socio Sanitaria. La presa in carico in Pronto Soccorso viene gestita dagli operatori formati dell’ASST Ovest Milanese insieme al Centro Antiviolenza Telefono Donna, partner aziendale, e alle Forze dell’Ordine. Ogni caso individuato viene quindi segnalato e gestito nel rispetto del codice rosso con attenzione e discrezione. «Il numero dei casi testimonia – spiega il direttore socio sanitario dell’ASST Ovest Milanese, ing. Giovanni Guizzetti – come questa drammatica piaga sia più che mai attuale. Il progetto Con-Tatto, che la nostra ASST ha avviato negli anni scorsi insieme agli Enti locali e alle associazioni del territorio, contribuisce a far emergere questo fenomeno e a sensibilizzare le donne, portandole a denunciare le violenze subite, superando paure e difficoltà. Proprio in virtù di questi risultati, non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia».
Con-Tatto 2.0 come funziona?
Il progetto delinea, in primo luogo, un accesso fast-track in Pronto soccorso: al riconoscimento degli estremi della violenza subita, sia essa liberamente dichiarata oppure presunta, alla persona viene assegnato un codice particolare, spesso elevato all’arancione, e proposto il trasferimento in una sala del Pronto soccorso appositamente predisposta. Oltre all’intervento medico, diagnostico e specialistico, operatori qualificati si occupano degli aspetti psicologici e di assistenza di carattere non solo sanitario. Viene quindi avviata una segnalazione alle forze dell’ordine e alle autorità competenti, attivati i centri antiviolenza e i servizi territoriali di presa in carico e di tutela, come l’assistenza legale o la residenza protetta, un’organizzazione in rete e consolidata, deputata ad una maggiore tutela e presa in carico delle donne vittime di violenza
Con-Tatto 2.0 in dati
I dati che riguardano i Pronto Soccorso della ASST sono i seguenti (dal 1 gennaio 2025 – aggiornati al 5 novembre): 65 persone residenti nel territorio prese in carico, alle quali si aggiungono 2 persone curate in altre strutture sanitarie. Così nel dettaglio: Abbiategrasso: 4 casi; Cuggiono: 4 casi; Legnano: 25 casi; Magenta: 32 casi. Altri PS ma riferiti a persone residenti sul nostro territorio: 2 casi. Oltre alle attività svolte in Pronto Soccorso vengono svolte attività di prevenzione con le scuole, anche con il Centro Antiviolenza Filo Rosa Auser formazione agli operatori della ASST Ovest Milanese e agli operatori della Rete Antiviolenza Ticino Olona. Attività di presa in carico precoce con i consultori familiari della ASST Ovest Milanese che hanno percorsi dedicati. Eventi e attività di sensibilizzazione sull’Empowerment della persona e sui contesti nei quali si svolgono delle relazioni (scuole, uffici, posti di lavoro).









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