“Oltre l’housing sociale”, martedì allo Spazio 27B di Legnano un convegno per le nuove proposte dell’abitare
Organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Fondazione San Carlo il convegno vedrà, accanto ad Aler, Città Metropolitana e altri soggetti che in ambito locale si occupano di abitare, la presenza del Politecnico di Milano che, proprio negli ultimi anni, con Osservatorio Casa Abbordabile
«Fino a oggi abbiamo ragionato secondo precise tipologie di offerta abitativa pubblica, essenzialmente alloggi Sap e coabitazione temporanea, ma nel tempo ci siamo resi conto di come la richiesta sia molto più variegata e non si possa essere soddisfatta soltanto ricorrendo a queste due categorie. Da qui l’idea di mettere attorno a un tavolo più soggetti con competenze sull’argomento dell’abitare per capire a quali soluzioni o progetti si stia pensando sul territorio metropolitano e lombardo». Così Anna Pavan, assessore alla Sicurezza e Benessere sociale, introduce “Oltre l’housing sociale: percorsi (im)possibili?”, il convegno in programma martedì 25 novembre a partire dalle 9.00 nello Spazio 27B.
Il convegno
Organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Fondazione San Carlo il convegno vedrà, accanto ad Aler, Città Metropolitana e altri soggetti che in ambito locale si occupano di abitare, la presenza del Politecnico di Milano che, proprio negli ultimi anni, con Osservatorio Casa Abbordabile, sta ragionando sulle nuove forme dell’abitare solo limitate all’offerta pubblica ma allargando l’orizzonte anche al privato. In questo senso è significativa l’esperienza maturata da un anno a questa parte dallo Spazio 27 B che, grazie a Fondazione San Carlo, ha dato risposta con alloggi temporanei per studenti e lavoratori a un’esigenza presente sul nostro territorio e non riconducibile alle categorie classiche dell’abitare. Altro argomento che si andrà a trattare nel convegno è la valorizzazione del patrimonio pubblico, prefigurando possibili partnership con il privato sia per la riqualificazione sia per il sostegno a iniziative che rimettano in gioco l’ingente quantità di alloggi privati ancora sfitti. Il convegno è strutturato in due sessioni: il mattino si fotograferà la situazione attuale sul territorio, il pomeriggio, con una tavola rotonda, si illustreranno e discuteranno nuove prospettive e proposte nelle politiche abitative. «Pur essendo la partecipazione al convegno prioritariamente destinata agli addetti ai lavori – conclude Pavan -, la presenza di associazioni o enti del terzo settore, ma anche di cittadini singoli, con le loro esperienze, sarà di grande importanza proprio per la complessità e le tante sfaccettature del tema casa».










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