Quantcast

Degrado “inaccettabile” nei cimiteri a Legnano. Ecco gli interventi fatti e in programma

Nel rispondere alle interrogazioni delle opposizioni, l’assessore Berna Nasca ha illustrato le azioni intraprese e gli impegni previsti. Le minoranze: "Situazione inaccettabile, bisogna lavorare a pancia piatta"

cimitero parco legnano

La situazione di degrado dei cimiteri cittadini è stata oggetto di numerose segnalazioni e denunce da parte dei legnanesi, anche tramite lettere inviate a Legnanonews. Un problema ben noto all’amministrazione comunale, che ha assicurato di essersi già attivata per migliorare le condizioni dei due campisanti cittadini. Nel rispondere alle interrogazioni delle opposizioni durante l’ultima seduta del consiglio comunale, sulla necessità di interventi mirati per superare una situazione definita «incresciosa e inaccettabile», l’assessore ai Servizi cimiteriali Monica Berna Nasca ha illustrato le azioni intraprese e gli impegni previsti per il breve periodo. Risposte ritenute utili ma non sufficienti dai consiglieri di minoranza, che chiedono un’azione più incisiva.

Berna Nasca ha ricordato che l’amministrazione ha dedicato particolare attenzione ai cimiteri Monumentale e Parco, con interventi effettuati nel 2024 e 2025: riasfaltatura dei viali del Cimitero Parco, installazione dell’irrigazione automatica, numerose manutenzioni puntuali (ripristini di lastre, controlli ai cancelli, sistemazioni elettriche, spurghi, sfalci dell’erba, riparazioni varie). Al Monumentale sono stati sistemati vialetti e tombini, effettuate ripetute pulizie dal guano dei piccioni, migliorata l’accessibilità e stanziati 25mila euro per riparare gli intonaci danneggiati dalle infiltrazioni. Prosegue inoltre la bonifica dei dati del nuovo gestionale e il monitoraggio quotidiano delle attività affidate.

La ditta appaltatrice

L’assessore ha chiarito che molte criticità derivano dai problemi accumulati dal precedente gestore del servizio: «Il vecchio appaltatore aveva accumulato ritardi e difficoltà anche nell’approvvigionamento dei materiali». Per questo, ha spiegato Berna Nasca, «il Comune ha scelto di non applicare la proroga di due anni prevista dal contratto» e ha bandito una nuova gara, vinta dalla ditta Notaro, subentrata il 1° aprile 2025. «La nuova azienda, oltre a gestire l’ordinario, ha preso in carico anche l’arretrato lasciato dal precedente appaltatore, riuscendo a presentare una situazione decorosa al Cimitero Parco già dal 1° novembre».

Cosa verrà fatto in futuro

L’attuale azienda appaltatrice ha garantito che «quanto prima tutto sarà sistemato e i lavori sono in corso». L’assessore ha annunciato che «in questi giorni si stanno installando i cippi e arriveranno gli arredi mancanti», aggiungendo che si sta lavorando anche sulla gestione delle cassettine dei resti ossei. «Molti resti sono tumulati in tombe di famiglia, ma non va dimenticato che altri non vengono reclamati dai parenti, creando una coda di cassettine. Di solito – ha spiegato – si attende dopo la commemorazione dei defunti del 2 novembre per l’eventuale collocazione nell’ossario comune». Le ossa delle esumazioni avviate in questi giorni, comunque, «troveranno riposo anche nelle celle degli ossari del Cimitero Parco ultimate. Da parte dell’amministrazione confermiamo massimo impegno su questo tema».

Le reazioni delle opposizioni

L’impegno promesso non è giudicato sufficiente dalle opposizioni che hanno evidenziato la malagestione dei campi santi, questione sollevata nei giorni delle commemorazioni dei defunti anche da Don Walter Zappa. Alle osservazioni del sacerdote è seguito anche un video di scuse da parte del sindaco, diffuso sui social.
Stefano Carvelli (Fratelli d’Italia) ha chiesto un’azione più stringente sulla ditta incaricata: «Per un servizio tanto importante e delicato io non mi fiderei di nessuna azienda esterna senza un controllo costante e diretto. La proposta potrebbe essere quella di aumentare queste forme di controllo». E ha aggiunto: «Come Comune siamo stati ripresi dall’autorità ecclesiastica e questo deve portarci a fare una profonda riflessione».

A sollevare forti dubbi sulla scelta dell’appaltatore è stata anche Daniela Laffusa (Lega): «Perché un’azienda pugliese? Le cose non sono cambiate». La consigliera ha quindi letto uno dei messaggi arrivati dai cittadini e ha ricordato un episodio grave: «Un cittadino ha mandato una foto dei bagni del cimitero con cassette ossee appoggiate sopra il water (poi sistemate ndr): questo è inaccettabile. Perché le cassette non vengono tumulate? Dobbiamo lavorare pancia a terra. Mi auguro che l’input dato da don Walter e le interrogazioni servano a risolvere al più presto la situazione».

Decisamente più duro, anche nei toni, il consigliere Francesco Toia (Lista Toia Sindaco), che ha attaccato frontalmente l’assessore, definendola in modo offensivo «l’emblema dello sfregio della memoria dei cari sepolti al cimitero». Secondo Toia «andrebbe tolto l’appalto all’azienda e chiesti i soldi indietro». «Pensare un po’ meno alla sepoltura delle persone islamiche e gestire meglio il cimitero avrebbe sicuramente portato a risultati migliori», ha detto riportando la segnalazione di una cittadina «rimasta in attesa da settembre a maggio per la tumulazione della mamma», aggiungendo che «i defunti si rivolgono nella tomba», frase usata per descrivere lo stato di incuria delle sepolture.

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di gennaio

Valeria Arini
valeria.arini@legnanonews.com
Noi di LegnanoNews abbiamo a cuore l'informazione del nostro territorio e cerchiamo di essere sempre in prima linea per informarvi in modo puntuale.
Pubblicato il 19 Novembre 2025
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore