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Zaino e borsa da medico trovati in un cassone dei vestiti usati, erano stati rubati a Legnano

Gli oggetti di valore sono stati restituiti ai legittimi proprietari. La Polizia di Stato di Legnano invita a denunciare sempre i furti

Polizia di Stato legnano refurtiva restituita

La refurtiva di due furti, compiuti in due momenti diversi a Legnano, è stata ritrovata all’interno di un cassone di abiti usati  in via Per Busto Arsizio. Una coincidenza che sarà approfondita dalla Polizia di Stato, riuscita a restituire alle due vittime uno zaino con un I-pad e un libretto con 10 assegni, ed una borsa da medico con all’interno degli occhiali e due mazzi di chiavi di auto storiche. Si tratta di una doppia storia finita bene raccontata dai poliziotti di via Gilardelli per invitare i legnanesi a presentare denuncia in caso di furto e, allo stesso tempo, evitare di lasciare in auto apparecchiature tecnologiche che regolarmente vengono intercettate dai ladri attraverso dispositivi capaci di captare la loro presenza.

I due furti

Il primo furto è stato denunciato lo scorso 26 luglio da un medico di Corbetta. Si tratta di uno pneumologo di 74 anni (U.M.) che non sperava più di poter tornare in possesso dei suoi beni. Il medico aveva denunciato quanto gli era accaduto a Legnano nella stazione dei carabinieri di Bareggio. I ladri, interessati solo al contante, hanno lasciato nella borsa tutti gli effetti personali: dalla tessera dell’associazione nazionale Carabinieri, alle chiavi di due auto d’epoca, agli attrezzi da medico.

L’episodio che ha permesso ai poliziotti legnanesi di riconsegnare la borsa al pneumologo è stato in realtà il furto denunciato nei giorni scorsi da un 48enne di Legnano. È successo nel posteggio di un’attività di ristorazione lungo la Saronnese a Legnano. Di fatto l’uomo (R.M.) aveva lasciato nascosto nella sua auto lo zaino con dentro un Ipad ma anche un libretto con 10 assegni, una power bank e un carica batterie del cellulare. Mentre il 48enne stava cenando i ladri sono così entrati in azione rompendo i vetri della vettura posteggiata. Il legnanese ha sporto denuncia negli uffici di via Gilardelli. Da qui sono partite le indagini che hanno portato al ritrovamento della refurtiva.

La prevenzione

In generale è bene evitare di lasciare monetine, chiavi e beni personali nella propria vettura. Ci sono ladri interessati al denaro che “visita” le auto incustodite solo in cerca di qualche moneta oppure oggetti di qualsiasi tipo da rivendere. Poi c’è chi ruba solo apparecchiature tecnologiche (IPad, cellulari e portatili) e lo fa utilizzando dispositivi specifici che individuano la presenza di questi strumenti. Nella lista non mancano i ladri di dati anagrafici, anche loro, spesso e volentieri, forzano le auto per carpire informazioni personali che possono essere utilizzati per “rubare” l’identità. In ogni caso, se si è vittima di un furto, qualunque esso sia resta importante sporgere denuncia. In questo modo si da la possibilità alle Forze dell’Ordine di indagare e contrastare i ladri.

Gea Somazzi
gea.somazzi@legnanonews.com
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Pubblicato il 06 Novembre 2023
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