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Legambiente Parabiago “sogna” una Comunità di Energia Rinnovabile parabiaghese

Legambiente Parabiago ha organizzato una serata dedicato alla crisi energetica alla presenza di una settantina di cittadini tra cui assessori e dirigenti comunali anche della zona

Legambiente Parabiago

Le crisi climatica, il caro energia legato all’ancora elevata dipendenza dalle fonti fossili e la mancanza di una politica attiva che aiuti le città e i cittadini a percorrere la strada dell’energia pulita. Numerosi i temi affrontati durante la conferenza pubblica organizzata dal circolo Legambiente di Parabiago “Facciamo comunità – Comunità Energetiche Rinnovabili, Comuni e progetti”. Serata tenutasi nei giorni scorsi nella sala della biblioteca civica parabiaghese che ha visto la partecipazione di oltre una settantina di spettatori. In platea anche alcuni amministratori, assessori, consiglieri comunali e dirigenti comunali anche delle città limitrofe.

L’incontro è stato introdotto da Claudio De Agostini, presidente del Circolo di Parabiago che ha segnalato la possibilità, vista anche la disponibilità di diversi cittadini sensibili al tema, di poter creare un Cer a Parabiago. A seguire è intervenuto Giuliano Rancilio, ricercatore del dipartimento di Energia del Politecnico di Milano. Rancilio ha illustrato il contesto normativo legato alle Comunità di Energia Rinnovabile (CER) e presentato alcune simulazioni tecnico-economiche sui benefici economici e ambientali delle CER. Simone Paleari, del direttivo di Legambiente Lombardia e direttore di Innova21 per i comuni della Brianza, ha evidenziato il possibile ruolo dei Comuni nella realizzazione di progetti CER, sottolineando anche i punti ancora non chiari e non definitivi della legislazione.

«L’incontro ha riscosso interesse tra il pubblico presente – affermano da Legambiente -. In questo cntesto è stato ricordato che per partire con i progetti, si attendono i Decreti Attuativi ministeriali previsti per l’inizio del 2023. Nel frattempo, l’opportunità per i Comuni è quella di partecipare alla Manifestazione di Interesse di Regione Lombardia con scadenza al 30 aprile prossimo, evidenziando l’interesse a installare impianti fotovoltaici da sottendere a Comunità Energetiche. La presentazione di progetti ora permetterà in una seconda fase di selezione di ottenere finanziamenti per l’acquisto degli impianti. Mettere il fotovoltaico al servizio di una CER significa anche avere la possibilità di indirizzare politiche di contrasto alla povertà energetica, tema quanto mai caldo. Altre opportunità attualmente disponibili per enti e associazioni sono bandi di finanziamento privato per lo sviluppo delle CER».

È stato ribadito l’auspicio che anche Parabiago partecipi alla manifestazione di interesse al bando di Regione Lombardia.  «La partecipazione del pubblico è stata stimolata anche tramite sondaggi web fatti in diretta, le cui risposte hanno testimoniato l’interesse delle persone alla creazione di una CER e la disponibilità a investire in un progetto del genere – spiegano da Legambiente -. Una quindicina di persone hanno fatto di più, manifestando il proprio interesse ad essere coinvolti in un eventuale progetto di Comunità fornendo i propri dati, senza impegno, a Legambiente. Chissà che questo non possa divenire il primo nucleo di una CER parabiaghese. Questo è stato un primo momento informativo e di confronto a cui seguiranno altre iniziative».

Gea Somazzi
gea.somazzi@legnanonews.com
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Pubblicato il 24 Dicembre 2022
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