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“Caro cittadino vota…”, sindaci Dem dell’Altomilanese rispondono alle critiche

Dopo le critiche seguite alle lettere inviate dai sindaci Dem per sostenere i candidati del centrosinistra alle elezioni, la risposta dei primi cittadini

elezioni legnano

Cari concittadini, vi scrivo. Nei giorni scorsi i cittadini di molti comuni dell’hinterland di Milano amministrati dal Partito Democratico o comunque da maggioranze di centrosinistra – due su tutti, giusto per citare grandi centri, Legnano e Rho – hanno trovato nella cassetta della posta una lettera di propaganda elettorale che invita a votare i candidati della coalizione guidata dai Dem alle ormai imminenti elezioni politiche. Nulla di strano, a ridosso della fine di una campagna elettorale che peraltro a più voci è già stata definita come la più brutta di sempre, non fosse per il mittente: i sindaci stessi dei comuni.

A scanso di equivoci, va detto che i primi cittadini nella lettera si sono presentati a titolo personale e non istituzionale e che a pagare per la lettera non sono certo state le casse comunali. Anche se non ci sono dubbi sulla legittimità della missiva, però, le polemiche sull’opportunità dell’invio non si sono fatte attendere e hanno infiammato non solo il dibattito politico vero e proprio ma anche quello nelle piazze, sia reali che virtuali.

Tanto che il sindaco di Rho Andrea Orlandi si è sentito in dovere di spiegare la sua scelta affidando il suo pensiero ai social. «Per quanto riguarda la lettera recapitata oggi ai cittadini rhodensi e relativa a indicazioni di voto per le elezioni politiche di domenica 25 settembre – scrive Orlandi sulla sua pagina Facebook -, ribadisco il mio sostegno a Emanuele Fiano come ho ripetuto in più occasioni durante la campagna elettorale. La lettera è stata una iniziativa di comitato elettorale. Il testo, di fatto, nella concitazione degli ultimi giorni prima del voto, non è stato condiviso con tutti i firmatari. Alcune considerazioni espresse sulla situazione politica non appartengono alla mia personale modalità di espressione. Credo nella politica propositiva e non in quella basata sullo scontro e rinnovo il mio pieno sostegno a Fiano: il mio voto andrà a lui».

Considerazioni, quelle di Orlandi, che anche il sindaco di Legnano Lorenzo Radice, finito nel mirino delle critiche, tra gli altri, di Fratelli d’Italia e Unione Popolare, «condivide in toto». Dopo qualche ora di silenzio, quindi, la spiegazione che in tanti aspettavano da Palazzo Malinverni sulla scelta di inviare la lettera – che il comitato elettorale di Fiano ha proposto a tutti i primi cittadini Dem – è arrivata. Che basti a chiudere le polemiche e a convincere i cittadini e non finisca invece per alimentare altri dubbi, però, è tutto da dimostrare.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 23 Settembre 2022
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