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Da Dalì a Treccani per raccontare il sommo poeta: al via le mostre “Nel Nome di Dante”

Le tre mostre saranno visitabili dal 18 settembre in tre realtà culturali cittadine: Famiglia Legnanese, Società Arte e Storia, Associazione Artistica Legnanese e Centro Culturale San Magno

Esposizioni e conferenze “Nel nome di Dante” costituiscono il programma di iniziative che, dal 18 settembre al 21 novembre, la Città di Legnano dedica al Sommo Poeta nel settecentesimo anniversario della morte. Promosso dall’associazione Liceali sempre e da questa organizzato insieme con il Comune di Legnano, “Nel nome di Dante” è il frutto della collaborazione con diverse realtà culturali cittadine, Famiglia Legnanese, Società Arte e Storia, Associazione Artistica Legnanese e Centro Culturale San Magno, ognuna delle quali porta il proprio contributo in termini di competenze e patrimonio culturale. Le tre mostre saranno aperte dalla mattinata di domani, 18 settembre. 

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"Nel nome di Dante" a palazzo Leone Da Perego 4 di 19

«Legnano non poteva mancare, nell’anno delle celebrazioni dantesche, con una proposta che rivela la ricchezza culturale della nostra città –commenta Guido Bragato, assessore alla Cultura del Comune di Legnano. Questa iniziativa va esattamente nella direzione che la nostra amministrazione sostiene e promuove con forza: attivare risorse ed energie intorno a un progetto comune nella convinzione che il risultato totale sia maggiore della somma delle singole parti. Il mio grazie va a tutti i soggetti, associazioni e sponsor, che si sono messi in gioco, nel nome del nostro più grande poeta, per un obiettivo certo ambizioso, ma che sono certo sarà raggiunto».

«Il progetto “Nel nome di Dante” è un regalo per la città, un regalo confezionato a più mani, da persone che condividono spirito di generosità per il sociale e passione per una cultura  capace di attrarre, incuriosire, invitare a riflettere, affascinare – spiega Ornella Ferrario, dell’associazione Liceali sempre. Siamo lieti e grati che istituzioni, associazioni e realtà imprenditoriali, ma soprattutto persone, abbiano condiviso il progetto di cui l’associazione Liceali sempre, con il suo impulso culturale, si è fatta promotrice, e offerto il loro fondamentale sostegno,  dedicando tempo, risorse fisiche,  intellettuali ed economiche. L’auspicio è che le sezioni espositive siano il luogo e l’occasione per avvicinare all’universo del Sommo Poeta, per riaccendere attraverso le immagini fotogrammi della memoria, suscitare nuove emozioni  e tornare insieme “a rivedere le stelle”».

Componente trainante del programma sono le diverse sezioni espositive dedicate o ispirate a Dante e articolate in tre sedi: Palazzo Leone da Perego, Famiglia Legnanese e Castello.

"Nel nome di Dante" a palazzo Leone Da Perego

A Palazzo Leone da Perego il percorso espositivo comprende:

– una sezione introduttiva, a cura dell’associazione Liceali sempre, che racconta, attraverso una sequenza di pannelli, Dante e il suo tempo con un focus sul contesto legato al nostro territorio curato da Società Arte e Storia;

– una sezione dedicata a una selezione di Giudizi Universali, ispirati all’aldilà dantesco o che potrebbero aver ispirato il poeta curata dall’associazione Liceali sempre

– una sezione dedicata ai grandi illustratori della Divina Commedia, che è stata da sempre oggetto di rappresentazioni pittoriche che hanno conosciuto una straordinaria fortuna da ben sette secoli a questa parte, in Italia come all’estero. La raffigurazione di Dante varia dalle prime miniature che lo ritraggono in abito turchino a Giotto, che lo veste del rosso con cui lo conosciamo, da Botticelli a Dorè, dai preraffaelliti agli
artisti del ‘900 comprendendo opere di forte impatto visivo e disegni realizzati con tecniche sempre diverse, talvolta ordinati in sequenze narrative. La continua ricerca di novità e originalità arriva fino ai giorni nostri toccando il genere fumettistico. Anche questa sezione è curata dall’associazione Liceali sempre.

La Divina Commedia interpretata da Salvador Dalì in 100 xilografie originali, un’opera commissionata dal governo italiano all’artista catalano nel 1950, in occasione del 700° anniversario della nascita di Dante. Dalì, in questi lavori, rivela la sua personalità, espressione del surrealismo, con un tratto grafico unico ed evanescente, capace di elaborare in modo intimo e personale l’incontro con i dannati, i penitenti e i beati, attraverso la scelta di un personaggio, di un momento o di uno scenario. Questa sezione è curata da Historian Gallery

– Visioni contemporanee del Poeta, venticinque cartoline da cui emerge in filigrana una memoria del poema, realizzate per “Il Corriere della Sera” da una rosa di professionisti della comunicazione visiva, con lo scopo di affermare un messaggio: l’attualità di Dante e la sua universalità

– Treccani per Dante, ossia il patrimonio della prestigiosa casa editrice dedicato al Sommo Poeta. Tra i titoli esposti figura anche il prestigiosissimo Dante Svelato dei Girolamini e la nuova Dantesca, unica per storicità e ricchezza di contenuti.

IN FAMIGLIA LEGNANESE

– Nella sala Caironi di Villa Jucker, sono esposte alcune edizioni illustrate della Divina Commedia, patrimonio della Famiglia Legnanese, in particolare La Divina Commedia di Sandro Botticelli e La Divina Commedia di Gustav Dorè, oltre ai volumi illustrati da Amos Nattini.

AL CASTELLO DI LEGNANO

-Nelle sale del Castello la straordinaria ricchezza di richiami dell’universo dantesco diventa, nell’esposizione “E fu l’alba a ridestare i nostri sogni”, fonte di ispirazione per i diversi linguaggi utilizzati nei lavori di ventisei artisti dell’Associazione Artistica Legnanese.

NON SOLO IMMAGINI

Ma non c’è soltanto la forza delle immagini a raccontarci Dante; il programma dell’iniziativa si arricchisce e completa con le parole di diversi esperti frequentatori dei versi del Poeta in cinque conferenze che vedranno succedersi la parola del maestro e del discente, ossia la professoressa Antonella Straface a confronto con il figlio Giandomenico Tripodi (Settecento anni di lezioni dantesche: Dante a lezione, lezioni su Dante, 24 settembre in Famiglia Legnanese); la parola dello storico, con il professor Paolo Grillo (Fermenti culturali ed eventi storici nell’Italia di Dante e Bonvesin, 15 ottobre al Castello di Legnano); la parola del Professor Valerio Vernesi, storico dell’arte per Treccani (I versi di Dante nello specchio delle immagini, 22 ottobre in basilica di San Magno); la parola di chi sa guardare agli occhi, il dottor Giuseppe Trabucchi (L’occhio e lo sguardo, 28 ottobre al Castello); e la parola di chi può spiegarci i misteri e le visioni dell’aldilà medievale, con monsignor Angelo Cairati nel ruolo di relatore (I Novissimi: Inferno, Paradiso… Purgatorio, 10 novembre in basilica di San Magno). Tutte le conferenze si terranno alle 21.

Gli sponsor di “Nel nome di Dante” sono: LaVitaWiz (sponsor unico per “La Divina Commedia interpretata da Salvador Dalì”), Monaci Costruzioni, Cozzi Costruzioni, Gioielleria Sironi, Banca Aletti, Reale Mutua Assicurazioni, Confindustria Altomilanese e Fondazione Ticino Olona.

GIORNI E ORARI

Le sezioni espositive a Palazzo Leone da Perego saranno aperte dal 18 settembre al 21 novembre, la mostra in Famiglia Legnanese sarà aperta dal 18 settembre al 10 ottobre, la mostra al Castello dal 18 settembre al 17 ottobre.

L’ingresso a tutte le sezioni espositive del progetto è libero e avviene su prenotazione, esclusivamente per gruppi, da lunedì a venerdì, mentre è a ingresso libero e prevede la sola registrazione all’ingresso il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. L’accesso sarà contingentato, con misurazione della temperatura, obbligo di mascherina e dietro verifica del green pass.
Informazioni per visite guidate e gruppi: tel 0331 925575, mail segr.cultura@legnano.org

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 17 Settembre 2021
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