Quantcast

La Martinella della Famiglia Legnanese propone “L’elogio del cattolico coraggioso”

Tra i testi proposti dalla rivista, ecco quello di mons. Angelo Cairati, prevosto e decano, con l'identikit del cristiano anche di fronte al problema dell'eutanasia

martinella

E’ in distribuzione in questi giorni il numero di settembre della rivista della Famiglia Legnanese, La Martinella. Tra i servizi, una considerazione di mons. Angelo Cairati, prevosto e decano di Legnano, sulla figura del cristiano coraggioso, anche in riferimento all’attualità del dibattito sulla eutanasia.

Per la versione digitale della rivista La Martinella, cliccare qui

All’inizio del nuovo anno sociale e pastorale, vorrei fare l’elogio del cattolico coraggioso, in un tempo di forte
polarizzazione e contrapposizione, anche all’interno della chiesa, su temi cruciali per la vita e la morte.
Il cattolico coraggioso ha cura della propria fede, è fedele al Papa e ai Vescovi in comunione con lui, non lacera la tunica di Cristo che è la Chiesa, pur nella legittima perplessità su alcune posizioni. Egli celebra i sacramenti, non riduce la fede al pur importante culto domenicale, la approfondisce e ricorda con san Paolo che essa “opera per
mezzo della carità” (Galati 5,5).
Pur nel rispetto di posizioni diverse, si astiene dal sostenere ogni forma di aborto e di eutanasia, e argomenta contro la morte procurata.
Evita l’ipocrisia di chi predica e non opera, dunque promuove la vita in tutte le sue forme, chiede politiche lavorative e familiari che permettano alla nostra nazione, desertificata nella natalità, di avere un futuro. Egli alza la sua voce
anche contro la recente approvazione del Parlamento europeo del così detto Rapporto Matic, relativo all’aborto procurato, che, in esso, viene dichiarato ‘diritto umano’.
Questo implica come conseguenza la limitazione o l’eliminazione dell’obiezione di coscienza, anche per il proprio credo religioso.
Il cristiano coraggioso stima e sostiene la ricerca scientifica per potenziare le cure palliative e specializzare gli hospice, affinché ognuno possa morire con dignità. Egli smaschera le ideologie libertarie, che animano molto del pensiero contemporaneo, lasciando l’uomo sempre più in balia dell’uomo. A tal proposito scrive il laico Luciano Violante su “La Repubblica” del 25 agosto: “Il Referendum (sull’eutanasia, ndr) va molto oltre i confini ragionevolmente fissati dalla Corte Costituzionale perché liberalizza ogni forma di omicidio del consenziente, anche se determinato, ad esempio da una depressione, da un fallimento finanziario, da una delusione sentimentale, da una
momentanea fragilità psichica e anche se commesso con mezzi violenti. Ma questo non è il solo esito preoccupante del Referendum…”.
Il cristiano coraggioso si rifiuta di sostenere pratiche eugenetiche tese ad eliminare ogni imperfezione fisica, poiché questo genera una mentalità antisolidale, pur essendo egli a favore di tutto ciò che aiuta la persona nella salute. Ama il creato e non distoglie gli occhi dal fratello fragile. Volentieri cammina con gli uomini e le donne del suo tempo per generare fraternità. La legalità e la giustizia gli stanno a cuore. Nel contempo è consapevole della grande divaricazione che si sta generando tra l’antropologia cristiana e quella laica; per questo cerca di motivare la ragionevolezza del proprio credo.
Andare contro il main streaming genererà certamente persecuzioni, ma il cristiano coraggioso non teme e non si perde di coraggio. La chiesa, l’umanità di cui fa parte è abitata da grano e zizzania, solo alla fine saranno svelati i segreti dei cuori, cioè le vere intenzioni che navigano nella nostra mente. Gesù noi non vogliamo vergognarci di
te, del tuo messaggio d’amore, accoglienza, fraternità e, nell’attesa del tuo ritorno, vogliamo contribuire affinché gli uomini e le donne del nostro tempo non perdano la propria umanità.
Buon cammino
Don Angelo

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 09 Settembre 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore