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Più produci rifiuti e più paghi, a Legnano arriva la tariffa puntuale

Con ogni probabilità per la tariffa puntuale si partirà con la sperimentazione in uno o più quartieri per poi introdurre la nuova pratica su tutta Legnano

Generica 2020

Ci si arriva un pò in ritardo rispetto a quanto annunciato da Amga nel 2016. Ma questa volta la volontà politica c’è e se il salvataggio di Accam non porterà via ulteriore tempo, anche a Legnano sarà presto introdotta la raccolta puntuale: «Come annunciato in campagna elettorale – ha confermato il sindaco Lorenzo Radice a margine della conferenza stampa sugli indirizzi di Accam – è nostra intenzione introdurre la tariffa puntuale, pratica essenziale per aumentare la percentuale di raccolta differenziata e ridurre la produzione di rifiuti da bruciare nell’ottica dell’economia circolare, a cui puntiamo con la gestione integrata della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti dell’area vasta Alto Milanese e Varesotto. Al momento non abbiamo ancora un piano ma l’intenzione è quella di chiedere ad Amga di partire con la sperimentazione in città indipendentemente dal progetto legato ad Accam».

Con ogni probabilità si partirà con la sperimentazione in uno o più quartieri per poi introdurre la nuova pratica su tutta Legnano. Il principio è quello di aumentare la raccolta differenziata applicando il principio “paga di più, chi inquina di più” che ha già portato ottimi risultati nei Comuni del territorio che hanno già adottato questa pratica, avviata nel 2016 in forma sperimentale a Canegrate, San Giorgio Su Legnano e Magnago e poi estesa ad altre amministrazioni comunali. In questi Comuni i cittadini utilizzano sacchi “intelligenti”, dotati di microchip, la cui lettura permette di associare in maniera univoca ogni sacchetto all’utente che l’ha esposto e di fare pagare in base alla quantità di rifiuti non differenziato da smaltire. A Dairago, per citare uno dei Comuni più riciclonidopo l’introduzione della raccolta puntuale la percentuale di raccolta differenziata ha superato l’87%.

A Legnano la percentuale raccolta differenziata è ancora ferma al 70% ed è chiara la necessità di aumentare questa quota: «Sono convinto che la raccolta puntuale sia una moral suasion molto importante per favorire comportamenti corretti nella differenziazione di rifiuti – ha aggiunto l’assessore alle partecipate Alberto Garbarino – credo anche che serva un cambio culturale su questi temi, che dobbiamo trasmettere al cittadino».

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 17 Febbraio 2021
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Commenti

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  1. Avatar
    Scritto da ilClaudio

    Purtroppo la scelta di utilizzare il sistema di lettura nella raccolta dei rifiuti urbani si è rivelata una scelta con luci e grosse ombre:
    – positiva da un lato, a detta di AMGA è diminuita la percentuale del conferimento di indifferenziato;
    – decisamente negativa dall’altro, cittadini residenti a Canegrate ed a San Giorgio S/L hanno riferito l’aumento dei costi del servizio AMGA.
    D’altronde, non si può pensare che sommando ai costi di gestione attuali anche quelli necessari per adottare sacchetti personalizzati ed un sistema di riconoscimento e gestione dedicati, si possano diminuire i costi complessivi del sistema. Si ha l’impresssione di essere di fronte ad una boutade pubblicitaria che una corretta comunicazione ai cittadini.

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