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“Adesso basta!”, l’appello del prevosto di Legnano per una politica interessata al bene comune e non ai personalismi

Mons. Angelo Cairati preoccupato per le ultime sedute del consiglio comunale e per una politica che evidenzia interessi personali e voglia di vendette

chiesa legnano

«Adesso, basta!». Lo pronuncia in dialetto, quasi per dare più forza espressiva, alla fine della omelia, dedicata alla Domenica della Parola di Dio. E che parole, quelle pronunciate da mons. Angelo Cairati, il nostro prevosto, nei confronti della politica e dei politici legnanesi.

«Ho deciso di celebrare tutte le messe festive proprio per dire… adesso, basta. Ne ho motivo». Un richiamo convinto, quello di monsignore, perchè gli ultimi eventi politici hanno evidenziato troppi personalismi e una politica in generale più interessata a vendette e meno al bene comune.

Prendendo spunto dal Libro dei Numeri, scelto per la prima lettura della messa, mons. Cairati ha così ricordato come «la maldicenza, la bramosia, l’attacco personale fanno perdere il bene del popolo, anzi partono da un piccolo popolo e raggiungono tutta la comunità E’ tipico dove si muovono le viscere e non il cervello. Assistiamo a urla, insulti, si insinua, si getta il sospetto anche sulle istituzioni, sulle associazioni, sulle parrocchie. Non si capisce più nulla. Se uso la politica per vendicarmi e presento alcune cose nobili, ma in realtà dietro c’è solo voglia di vendetta, tutti ne paghiamo le conseguenze. Non è per tutti così, ma è uno scandalo che lo sia per molti. Guai toccare le istituzioni per fini personali».

Il dialogo. L’ha invocato spesso monsignore, come unico elemento per un sano confronto tra maggioranza e opposizione: «Se a fare politica è un uomo disordinato interiormente, un uomo che non è onesto intellettualmente,  non ce la caviamo più. Noi cattolici allora dobbiamo vigilare. Non cambieremo il mondo, ma dobbiamo stare attenti documentandoci, verificando, dialogando. Lo squallore è davvero impressionante».

«Qui non vi è mai stato detto chi votare – ha concluso monsignore – . Il cristiano fa da solo la sua scelta. Però, attenzione, adesso basta (detto in sano dialetto e ripetuto più volte, ndr)! La città ha diritto di andare avanti e non essere bloccata dalle pretestuosità dell’una e dell’altra parte».

 

 

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 24 Gennaio 2021
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