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Palio di Legnano: Riccardo Ciapparelli nominato cavaliere del Carroccio

La carica, dopo gli 8 anni che avevano visto un funzionario comunale preferito a un uomo di Palio, torna così in "Collegio" con Ciapparelli, assolutamente degno del ruolo per competenze e passione

Legnano palio

Come preannunciato settimana scorsa, Riccardo Ciapparelli è il successore di Mino Colombo nella carica di cavaliere del Carroccio. Una nomina arrivata in giornata, dopo che da giorni il suo nome, in ballottaggio con quello di Marco Barlocco, aveva ormai incominciato a circolare come quello prescelto dai magistrati, il sindaco Lorenzo Radice, il gran maestro Giuseppe La Rocca e Gianfranco Bononi presidente della Famiglia Legnanese.

La carica, dopo gli 8 anni che avevano visto un funzionario comunale preferito (dall’allora sindaco Alberto Centinaio) a un uomo di Palio, torna così in “Collegio” con Ciapparelli, assolutamente degno del ruolo per la passione manifestata in oltre 35 anni di presenza attiva nel mondo paliesco. La presentazione del neo cavaliere avverrà nel Comitato Palio di mercoledì 2 dicembre.

65 anni, già capo reparto alla Franco Tosi, Ciapparelli vanta un curriculum paliesco di notevole spessore. Gonfaloniere per diversi anni, è stato scudiero a San Bernardino nel 1984 e nel 1985. Dal 1992 al 1999/2000, su incarico dei Magistrati, ha ricoperto il ruolo di maestro d’Armi. Dal 1995 ha sovrinteso al rifacimento dei costumi comunali per la sfilata storica. Dal 2001 al 2004 è stato capitano della contrada San Bernardino. Dal 2012 al 2015, è stato presente in Collegio come consigliere, ricoprendo anche la carica di responsabile della Commissione Costumi. Nel 2015 è stato tra i candidati al carica di gran maestro. Nel 2019/2020 è stato di nuovo eletto consigliere nel Direttivo del Collegio.

Negli ultimi anni, Ciapparelli si è dedicato in maniera particolare al restauro dei dipinti che si trovano nella più antica chiesa di Legnano, dedicata a Sant’Ambrogio. Nel 2018, ha diretto i lavori nel cantiere affidato all’equipe dell’Accademia di Brera per riportare alla luce l’opera del XVII secolo, che rappresenta Sant’Ambrogio a cavallo. Tra il 2019 e il 2020, invece, ha curato i restauri che riguardano due immagini ai lati della navata principale, San Biagio e Sant’Ilario, ma anche altri parti della chiesa. Questi lavori sono stati finanziati dalla Fondazione Gatta Trinchieri. Nel video qui sotto, registrato nel febbraio 2020, il cantiere aperto in San’Ambrogio e illustrato da Federica Ferro.

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 30 Novembre 2020
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