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Abbandono di rifiuti, pugno duro dell’amministrazione: «Episodi non più tollerabili»

Nell'ultimo fine settimana sono state trovare tre mini discariche abusive in città: una in Canazza, una in centro e una al Parco Alto Milanese. L'assessore all'ambiente Lorena Fedeli contrasteremo con foto-trappole e educazione al senso civico

Generica 2020

Pugno duro contro chi abbandona rifiuti. E’ la linea della nuova amministrazione comunale che ha intenzione di  frenare questi comportamenti attraverso iniziative di sensibilizzazione ma anche di controllo e repressione: «Faremo un censimento delle aree dove questi episodi si verificano con maggiore frequenza in modo da avere una sorta di mappatura – spiega l’assessore all’ambiente con delega all’ambiente, Lorena Fedeli -. Metteremo poi in funzione le foto-trappole acquistate dalla precedente amministrazione per individuare chi abbandona il pattume. In parallelo vogliamo dissuadere questi comportamento lavorando sul senso civico, promuovendo la cura del vicinato che vede il cittadino coinvolto in prima persona della cura del territorio».

Nell’ultimo fine settimana sono state trovare tre mini discariche abusive in città: una in Canazza, una in centro e una al Parco Alto Milanese. Il sindaco Lorenzo Radice ha denunciato pubblicamente attraverso un video messaggio questi episodi che, annuncia: «Non sono più tollerabili». «Così non va – ha ribadito – non avremo nessuna pietà nei confronti di queste persone». Come da prassi le aree dove sono stati trovati i rifiuti sono state sigillate per permettere agli operatori di verificare il contenuto inserito nei sacchi: in molti casi emergono infatti rifiuti pericolosi da smaltire secondo procedure particolari, il più delle volte con costi che ricadono sulla cittadinanza. Gli agenti di Polizia Locale lavorano anche all’individuazione di possibili “indizi” contenuti nel pattume per risalire all’autore dell’abbandono e multarlo. In questo caso specifico non è stato possibile rintracciare i responsabili. Per quanto riguarda in particolare la discarica individuata in Canazza, i sacchi – fa sapere Aemme Linea Ambiente – contenevano per lo più lana di roccia e non sono stati trovati elementi che hanno potuto condurre ai responsabili.

 

 

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 11 Novembre 2020
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