Il Coronavirus, cos’è e come difendersi

Sono ormai quasi quattro settimane che in Lombardia, regione dove si è registrato il maggior numero di casi italiani, scuole, oratori, negozi e centri sportivi sono chiusi per prevenire ulteriori contagi

In queste settimane, in Italia e in molti Paesi del mondo, si stanno verificando tantissimi casi di “Coronavirus” o COVID-19, una patologia virale che colpisce l’organismo causando sintomi come febbre e difficoltà respiratoria anche grave.

Sono ormai quasi quattro settimane che in Lombardia, regione dove si è registrato il maggior numero di casi italiani, scuole, oratori, negozi e centri sportivi sono chiusi per prevenire ulteriori contagi.

Per arginare questa pandemia è importante restare il più possibile a casa, lavarsi accuratamente e frequentemente le mani, tossire e starnutire nell’incavo del gomitose non si ha un fazzoletto, e mantenere le distanze di sicurezza tra le persone.

Nelle città, che appaiono deserte, i bambini e i ragazzi come me sembrano essere i più ottimisti.

È incoraggiante vedere esposti sui balconi e alle finestre cartelloni e striscioni con slogan positivi che ci fanno sperare che presto potremo ritornare a condurre una vita normale.

Sicuramente questa emergenza mi farà apprezzare di più tutto ciò che facevo prima e che ora mi manca molto come praticare sport, frequentare la scuola e incontrare gli amici e le persone a cui voglio bene.

Dobbiamo ringraziare particolarmente il personale sanitario che in questo periodo compie grandi sacrifici per tutti noi e che, a causa del Coronavirus, è costretto a mantenere, anche a casa,le distanze dai propri cari, come succede a me con i miei genitori, che lavorano in ospedale.

ALESSIO FRANCOLINO 2^H


Che cos’è il coronavirus

Che cos’è il coronavirus? Be è un po’ quello che ci chiediamo tutti.

Il coronavirus è un virus scoperto in Cina nella città di Wuhan nella provincia dell’Hubei, questo virus si è ormai diffuso in tutto il mondo, questo desta molte preoccupazioni nelle persone.

Il corona virus è arrivato prepotentemente in Italia con molti casi e purtroppo anche molti decessi; questo ha fatto andare in panico un po’ tutti, dalle persone comuni che hanno fatto scorte alimentari fino agli esperti che non riescono a trovare un punto d’accordo, perché alcuni dicono di barricarsi in casa, altri di fare la propria vita normalmente.

Il virus è stato da poco definito dall’ Oms (organizzazione mondiale della sanità) una Pandemia.

E quindi che cos’ è una Pandemia? Una Pandemia è una malattia che si diffonde velocemente nel mondo e quindi ormai non è più un problema solo della Cina, che tra l’altro ormai ha superato il picco e registra solo pochi nuovi casi e solo a Wuhan e neanche nella provincia dell’Hubei, ma è un problema a livello globale.

Luca Colnaghi 2’E


Il coronavirus provoca problemi alle vie respiratorie, puòcausare polmonite o bronchite, sindrome respiratoria acuta grave o insufficienza renale.

I sintomi possono includere:naso che cola, mal di testa, tosse, gola infiammata, febbre euna sensazione generale di malessere.

La possibilità di contrarre il virus è maggiore nelle persone con patologie preesistenti dell’apparato cardio vascolare e/o respiratorio, e nelle persone con una bassa difesa immunitaria come anziani e neonati.

Di conseguenza non è un virus così potente come si crede, infatti è stato dimostrato che il morbillo è più potente.

La gente ne è terrorizzata per la velocità con cui si espande e dalla mancata preparazione all’evento.

Di fatto è meno pericoloso di altre malattie che si espandono in un arco di tempo maggiore.

L’infezione si trasmette tramite saliva, starnuti, tosse, contatti diretti con persone, toccando bocca naso e occhi con mani contaminate non lavate o da una contaminazione fecale.

Alcune persone potrebbero contrarre il virus, ma essere asintomatiche, quindi non mostrare i sintomi e contagiare ugualmente.

Per prevenire il contagio, è necessario seguire delle regole:

lavarsi spesso le mani dopo aver tossito, starnutito, aver assistito un malato, prima durante e dopo la preparazione di cibo, prima di mangiare, dopo essere andati in bagno, dopo aver toccato qualsiasi cosa sporca (anche dopo un certo periodo di tempo che si tocca qualcosa).
Le mascherine chirurgiche sono da utilizzare solo in caso di sintomi.
Se hai una qualsiasi infezione respiratoria copri naso e bocca quando tossisci o starnutisci col gomito interno o con un fazzoletto usa e getta.
Lavati le mani dopo aver tossito o starnutito.

È giusto prevenire, ma non in modo esagerato perché, se la situazione dovesse peggiorare, ciò incrementerebbe la paura facendo sfuggire così l’evento di mano.

Francesca Gioffredi e SimVanmanita Besana 2^E

di direttore@legnanonews.com
Pubblicato il 25 Marzo 2020
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