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Giolino, il cerimoniere “forte forte” nella contrada La Flora

Prosegue il viaggio nel Palio di Legnano con le storie firmate dalla giovane stagista Francesca Cisotto. Il quinto racconto ha come protagonista Angelo Gariboldi della contrada La Flora. 

Prosegue il viaggio nel Palio di Legnano in vista dell'appuntamento del 2 giugno con le storie raccolte nei manieri di contrada e firmate dalla giovane stagista della testata Varesenews Francesca Cisotto. Il quinto racconto ha come protagonista Angelo Gariboldi della contrada La Flora (foto di Stefano Panizza). 


Angelo Gariboldi, conosciuto da tutti come “Giolino”, fa parte di quei contradaioli con compiti umili, ma, allo stesso tempo, indispensabili nelle attività di ciascuna contrada.

"Giolino", priore dal ’94, si definisce un “contradaiolo forte forte” per la dedizione e la passione sfegatata per la sua Flora. Non per niente, dal ’96, in rappresentanza della contrada rosso-blu, fa parte del gruppo dei cerimonieri, coloro che gestiscono tutte le manifestazioni previste per lo storico Palio di Legnano.

Angelo, però, è nato in contrada San Bernardino ed è nell’ambiente del Palio dal ’75, partecipando anche al Palio straordinario del ’76, svoltosi dal Castello all’Arena di Milano, per celebrare l’ottocentesimo anniversario della Battaglia di Legnano. Ma, senza nulla togliere, la passione per la tradizionale sfilata legnanese e tutto il mondo che sta dietro, gli è nata in Flora: «Non ho mai sfilato veramente per la contrada perché l’ho sempre seguita da borghese, fino a quando, un giorno, mio cognato mi ha portato nel maniero rosso-blu e, da lì, è iniziato un altro capitolo di vita. Posso dire di avere una famiglia ed è quella del Palio».

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di info@legnanonews.com
Pubblicato il 28 Maggio 2019
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