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Troppi contagi a scuola: sospesa la “sorveglianza Covid”. Basta un caso per riportare la classe in Dad

Una circolare firmata dal dottor Rezza sospende il sistema del doppio tampone e della sorveglianza per ripristinare il vecchio sistema dell'isolamento dopo un solo positivo

Rientro a scuola Arsago Seprio

Contrordine quarantene a scuola. L’aumento dei contagi, soprattutto nel ciclo primario, e le difficoltà del sistema di verifica di effettuare i tamponi nei tempi congrui hanno indotto le regioni a chiedere un cambio di rotta con il ritorno al passato: basta un contagio per riportare l’intera classe in DaD. Rimane a discrezione dell’autorità sanitaria locale prevedere un diverso monitoraggio.

Che qualcosa non andasse per il verso giusto lo si era capito nella pratica quotidiana, con bambini messi in sorveglianza ad attendere il “tampone 0” anche dopo tre o quattro giorni. Il caso di una primaria di Gallarate, messa in quarantena ad attendere il tampone di sorveglianza e poi in isolamento a partire dalla data del tampone del secondo caso positivo ( quindi dopo 4 giorni di isolamento) per un errore materiale, aveva evidenziato un sistema con qualche lacuna negli automatismi.

Una circolare firmata ieri dal dottor Giovanni Rezza, direttore della Prevenzione primaria del Ministero della Salute, ripristina l’automatismo di un tempo sospendendo le novità introdotte all’inizio di novembre:

Ultimamente si sta assistendo ad un aumento rapido e generalizzato del numero di nuovi casi di infezione da SARS-CoV-2, anche in età scolare, con una incidenza (casi/popolazione) settimanale ancora in crescita e pari a 125 per 100.000 abitanti (19/11/2021 – 25/11/2021): valore ben lontano dal quello ottimale di 50 per 100.000, utile per un corretto tracciamento dei casi.

In considerazione del fatto che le indicazioni contenute nel documento allegato alla sopra citata Circolare erano state assunte con riferimento alla situazione epidemiologica esistente, da rivalutare in caso di aumento della circolazione virale o di altra rilevante modifica incidente sulla stessa emergenza epidemiologica, si ritiene opportuno sospendere – provvisoriamente – il programma di “sorveglianza con testing” e di considerare la quarantena per tutti i soggetti contatto stretto di una classe/gruppo dove si è verificato anche un singolo caso tra gli studenti e/o personale scolastico.

Nel caso in cui le autorità sanitarie siano impossibilitate ad intervenire tempestivamente o comunque secondo la organizzazione di regione/P.A. o ASL, il dirigente scolastico venuto a conoscenza di un caso confermato nella propria scuola è da considerarsi autorizzato, in via eccezionale ed urgente, a disporre la didattica a distanza nell’immediatezza per l’intero gruppo classe ferme restando le valutazioni della ASL in ordine all’individuazione dei soggetti (da considerare “contatti stretti” a seguito di indagine epidemiologica) da sottoporre formalmente alla misura della quarantena. Rimane valida l’opportunità per i Dipartimenti di Prevenzione di scegliere la strategia di controllo per la tutela della salute pubblica per ogni singola indagine di focolaio epidemico in ambito scolastico.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 Novembre 2021
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