La Lega di Nerviano accende i riflettori sulla gestione del verde: “Carenze sotto gli occhi di tutti”
Il Carroccio ha presentato un'interpellanza che «solleva forti dubbi sulla gestione del servizio, costato ai cittadini 35.623,00 euro per il solo periodo di proroga tecnica»
La Lega di Nerviano torna ad accendere i riflettori sulla situazione del verde pubblico in paese con un’interpellanza che «solleva forti dubbi sulla gestione del servizio, costato ai cittadini 35.623,00 euro per il solo periodo di proroga tecnica».
«Le evidenti carenze nella cura del verde pubblico a Nerviano sono ormai sotto gli occhi di tutti i cittadini – sottolineano dal Carroccio -. Marciapiedi invasi dalle erbacce, parchi trascurati e banchine stradali poco curate testimoniano un servizio che attualmente non rispecchia gli standard di una “perfetta regola d’arte”. Il nostro territorio risente quotidianamente della mancanza di una manutenzione efficiente e costante. Con l’interpellanza depositata, la Lega punta il dito contro diverse anomalie e chiede risposte su aspetti cruciali».
A partire dalla «mancanza di personale sul campo», con il Carroccio che chiede conto del rispetto della «presenza contemporanea di almeno quattro operatori per lo sfalcio» prevista dal capitolato. Poi il «dubbio sul mulching» e sull’effettivo rilascio dell’«apposita autorizzazione scritta per l’utilizzo di questa metodologia di taglio», «la scarsa diligenza nei tagli» che «sta provocando il deterioramento di vialetti, cordoli e panchine», la «mancata pulizia dei residui» con «i resti dello sfalcio vengono spesso lasciati a terra, intasando i sistemi di scolo delle acque piovane e compromettendo il decoro urbano» e la richiesta della «verifica immediata dell’idoneità e della manutenzione dei mezzi utilizzati dai lavoratori sul territorio».
«Il fulcro della nostra protesta non riguarda solo la qualità dei lavori, ma la programmazione politica dell’amministrazione – concludono dalla Lega -. La proroga tecnica è uno strumento eccezionale che dovrebbe servire solo a garantire la continuità amministrativa in casi limite. La Lega di Nerviano pone un dubbio legittimo: era davvero necessario ridursi all’ultimo minuto e attivare una proroga tecnica, spendendo i soldi dei contribuenti per un servizio che mostra evidenti limiti? Una gestione lungimirante avrebbe dovuto programmare e concludere la nuova procedura d’appalto molto tempo prima, evitando di lasciare la cura del territorio in questo stato di incertezza e transizione. L’amministrazione ha il dovere di controllare ogni giorno l’operato della ditta e di tutelare il decoro di Nerviano. I cittadini pagano le tasse e hanno il diritto di vivere in un comune ordinato, pulito e sicuro. Pretendiamo risposte chiare e scadenze precise per il subentro del nuovo appalto».
Foto di archivio










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.