Con la tariffa puntuale Parabiago vola all’80% di differenziata: “L’ambiente ringrazia”
L'amministrazione comunale motiva il senso delle lettere inviate a casa dei cittadini che hanno generato critiche spunti di riflessione. Chi ha conferito meno sacchi non risparmia ma contribuisce a migliorare l'ambiente
In soli circa sei mesi, la percentuale di raccolta differenziata a Parabiago è passata dal 67% del 2024, all’oltre 80% di quest’anno. Un risultato importante, superiore alla media macinata dagli altri Comuni con lo stesso numero di abitanti, frutto delle buone pratiche messe in atto dai cittadini. Un comportamento virtuoso che non corrisponde sempre anche ad un risparmio economico ma che contribuisce a migliorare l’ambiente. Mostrando i dati positivi ottenuti con il nuovo metodo di raccolta porta a porta con il microchip, l’amministrazione comunale motiva così il senso delle lettere inviate a casa dei cittadini che hanno generato critiche spunti di riflessione.
In queste lettere viene indicato il numero di sacchi grigi conferiti e vengono fatti i complimenti ai cittadini che hanno rispettato i minimi consentiti o che ne hanno conferiti addirittura in numero minore. Fino ai minimi consentiti il costo per il nucleo familiare rimane però lo stesso e capita che chi ha conferito 2 sacchi ne debba pagare lo stesso 11. Da qui le domande di chi ha adottato comportamenti virtuosi e non ha visto riconosciuto in bolletta il proprio sforzo, ma ha comunque contribuito a migliorare l’ambiente.
Questo perchè il cittadino che conferisce il numero di sacchi rispettando i minimi previsti per nucleo familiare, minimi dettati da statistiche territoriali e già compresi nel costo della tariffa, non riceve conguagli sulla parte variabile della stessa l’anno successivo. Chi invece conferisce un numero superiore di sacchi rispetto al minimo paga di più.
«La TARI – spiega l’amministrazione comunale – com’è noto, è una tassa calcolata secondo un piano economico-finanziario e comprende tutti i costi che riguardano, non solo il ritiro dei rifiuti (indifferenziato, plastica, carta, umido, vetro) e il loro smaltimento, ma anche la pulizia strade, la raccolta del verde a domicilio, lo svuotamento cestini, la gestione piattaforme, la raccolta rifiuti abbandonati ecc..). Il calcolo della TARI, altresì, si basa su criteri determinati da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) nel ruolo di garante nel regolare e monitorare la gestione dei rifiuti urbani, la raccolta differenziata e i sistemi di smaltimento a livello nazionale. Però, se un cittadino sarà ulteriormente virtuoso da conferire un numero di sacchi inferiore ai minimi stabiliti, non solo contribuisce a migliorare l’ambiente, ma altresì a contenere i costi complessivi del servizio».
Premesso tutto questo, «l’amministrazione si congratula doppiamente con la cittadinanza perché, nonostante i circa 1000 utenti che ad oggi non risultano aver ancora ritirato il Kit in dotazione e i circa 2000 che lo hanno ritirato ma non hanno effettuato alcun conferimento con il sacco “chippato”, si è arrivati ad avvicinarsi alla soglia richiesta da Regione Lombardia, in un momento in cui i dati della media regionale pubblicati nel 2026 e riferiti all’anno 2024, registrano un 74,4% di media con Milano al 69% (Dati 2025 non ancora disponibili). Si pensi che il target regionale previsto dal piano rifiuti è dell’83% entro il 2027, è evidente che l’impegno della comunità parabiaghese è, pertanto, da elogiare. Un’operazione che tra l’altro ha permesso al Comune di intercettare circa 400 nuove utenze TARI non comprese negli elenchi comunali»
Nello specifico attraverso comunicazione l’amministrazione Comunale ha voluto: restituire a ciascuno un riscontro sulla partecipazione alla sperimentazione; ricevere un riscontro da parte dei cittadini su eventuali errori di calcolo dei conferimento; fornire al cittadino uno strumento di monitoraggio dei propri conferimenti (collegandosi e registrandosi al seguente link: sportello.amga.it); comunicare l’andamento complessivo della raccolta differenziata (positivo); non abbassare l’attenzione mantenendo un corretto comportamento nel differenziare i rifiuti per migliorare ulteriormente la raccolta.
La lettera ricevuta intende essere un plauso per chi ha da subito attuato un comportamento corretto, e uno stimolo per chi ancora ha margini di miglioramento.
«Per migliorare l’ambiente in cui si vive rendendolo più sostenibile – sottolinea il Comune -. Con l’aumento della raccolta differenziata, molti rifiuti che prima venivano smaltiti presso l’inceneritore, oggi vengono riciclati. Lo slogan “La tua impronta fa fiorire l’ambiente” scelto per la campagna di comunicazione e informazione realizzata durante tutto l’anno di sperimentazione (2025), vuole indicare proprio questo aspetto di collaborazione attiva di ciascuno a favore dell’ambiente che si abita»
Inoltre l’amministrazione sottolinea l’importanza di cambiare adesso i comportamento per beneficiare del contributo PNRR di 211.000 euro e perché la raccolta puntuale al momento è l’unico strumento che consente il raggiungimento della % di raccolta differenziata indicata da Regione Lombardia ed evitare l’eventuale sanzione che si ripercuoterebbe sulla TARI










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