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Polemiche a San Vittore Olona la consigliera Rossi replica alla maggioranza: “Il confronto democratico passa dall’aula”

La consigliera di minoranza Daniela Rossi replica alla maggioranza sulla gestione dell’ultimo consiglio comunale di San Vittore Olona, rivendicando il ruolo dell’aula consiliare come luogo centrale del confronto democratico

San Vittore Olona - Il primo consiglio comunale del sindaco Zerboni

Riceviamo e pubblichiamo la nota della consigliera comunale di minoranza Daniela Rossi, del gruppo Civicamente, che interviene nel dibattito politico seguito all’ultimo consiglio comunale di San Vittore Olona e replica alle dichiarazioni del consigliere di maggioranza Marco Giavatto sulla gestione dei lavori consiliari e sulla mozione presentata dall’opposizione. Di seguito la nota integrale firmata Lista Civicamente-Daniela Rossi Sindaco

E’ arrivata come un drone che sbaglia bersaglio la risposta della maggioranza con un pezzo a firma consigliere Marco Giavatto,  in merito alla nostra reprimenda sulla gestione dell’ultimo consiglio comunale. Ultima di una lunga serie.
In primis, ricordiamo al consigliere Giavatto e a chi lo consiglia che i lavori del consiglio comunale e il rispetto delle prerogative dei consiglieri finalizzate al corretto esercizio del munus pubblico, costituiscono aspetti centrali per garantire il corretto funzionamento della democrazia locale e che il confronto tra maggioranza e minoranza è rappresentata dalle sedute del consiglio comunale.
Il lavoro in commissione, propedeutico ai lavori in consiglio, non sostituisce il dibattito nel parlamentino cittadino e i sigg.ri Zerboni, Salmoiraghi e Morlacchi lo sanno benissimo in quanto durante la precedente amministrazione, benché in commissione si evidenziasse  per filo e per segno ogni argomento, puntualmente intervenivano durante i lavori consiliari su quanto già approfonditamente illustrato. Nell’articolo emerge anche un giudizio negativo sull’atteggiamento del consigliere di Civicamente accusato “di non aver evidenziato un particolare interesse per gli argomenti trattati” a differenza di un altro commissario. Quali sono i parametri con cui Marco Giavatto valuta il grado di attenzione?  Cosa dobbiamo pensare dei consiglieri di maggioranza che non proferiscono mai parola nemmeno per spiegare le ragioni della loro alzata di mano? Utilizziamo lo stesso giudizio?
Per quanto ci riguarda,  abbiamo  ampiamente  chiarito  che le nostre domande sullo studio idrogeologico sarebbero scaturite  dopo aver compreso le motivazioni e le soluzioni inserite nel trattato : non ci risulta che, al momento,  il sindaco Zerboni  sia  un ingegnere idraulico competente in  progettazioni,  gestione delle infrastrutture per le risorse idriche e il controllo dei fluidi,  reti fognarie, acquedotti e sistemi di difesa dalle alluvioni ecc. L’unica  cosa giusta da fare sarebbe stata quella di cedere la parola all’ing. Beltrame per una spiegazione insostituibile e doverosa nei confronti dei presenti, meglio ancora se anticipata in commissione come richiesto da Civicamente.
In merito alla nostra mozione scopriamo ora dalle parole del consigliere Giavatto che  mancava la firma del Capo Settore e che “molti dei punti proposti sono già ampiamente stati superati dagli eventi e dai procedimenti amministrativi legati alla vicenda”. Quali? Se ne era a conoscenza perché non li ha esposti durante il consiglio? 
Da ultimo precisiamo che l’art. 15 del regolamento del consiglio comunale, come la maggioranza dovrebbe sapere, prevede solamente che la mozione sia  depositata prima del consiglio. Insinuare che Civicamente l’abbia presentata intenzionalmente solo un giorno prima denota una malizia che, di sicuro, non è una prerogativa del nostro modo di agire. A sostegno di quanto affermiamo, ricordiamo che l’attuale Amministrazione è a conoscenza della delicata problematica almeno dal 4 giugno 2025. In quell’occasione si
è svolta la conferenza di servizio indetta da Cerro Maggiore a cui è stato invitato anche il nostro comune: peccato che a quell’ importantissimo incontro né il sindaco Zerboni né suoi delegati si siano presentati; come se non bastasse, possiamo sostenere che dall’ottobre 2025 tutti i consiglieri sono a conoscenza della mozione presentata al nostro protocollo dal “Comitato No Discarica” in quella data e il cui testo fu discusso nella commissione del 20 novembre secondo le modalità già citate  nel nostro precedente articolo. Ribadiamo, ancora una volta,  che il Consiglio comunale non è il luogo dove si scambiano battute fra il sindaco e i consiglieri di minoranza : è il parlamentino cittadino aperto a tutti i cittadini che desiderano ascoltare e osservare di persona cosa succede in paese e in quella sede le argomentazioni devono essere chiare, complete e comprensibili ai presenti. Se non si è capito questo, e a San Vittore Olona pare proprio che sia così, ci aspetta un futuro che più misero non si può:  altro che mezze verità, qui ci propinano  intere montagne di fumo negli occhi.
Lista Civicamente-Daniela Rossi Sindaco

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Pubblicato il 13 Marzo 2026
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