La proposta del Comune di Parabiago: “Intitolare la primaria Eugenio Travaini anche alla sorella Santina”
Santina Travaini, storica docente delle scuole primarie di Parabiago, è stata un punto di riferimento umano e professionale per intere generazioni di alunni
Intitolare la primaria “Eugenio Travaini” di Parabiago anche alla sorella del medico e docente, Santina Travaini, insegnante di scuola elementare di lungo corso della città della calzatura. La proposta arriva da Piazza della Vittoria, che ha chiamato formalmente in causa la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Via IV Novembre” chiedendole di sottoporre la co-intitolazione al vaglio del consiglio di istituto.
Attualmente la scuola porta il nome di Eugenio Travaini, primario ospedaliero e docente universitario nato nel 1930 a Parabiago e mancato in un incidente stradale nel 1993. Alla medicina Travaini ha dedicato tutta la vita, fondando a Legnano uno tra i primi centri di riabilitazione motoria. Travaini nel 1972 ha pubblicato il romanzo “La Malacarità”, seguito nel 1977 da “Il vento in testa”, libro con cui ha vinto il premio Selezione Campiello e il Premio Stresa. «Da questi scritti – spiega il sito dell’Ecomuseo di Parabiago – si legge la sua capacità narrativa che esamina storie di vita e di costume sempre con l’occhio clinico, non solo del medico, ma dell’attento osservatore della vita e della storie “eccezionali” della gente comune».
Al nome del medico l’amministrazione comunale vorrebbe ora affiancare quello della sorella Santina, storica docente delle scuole primarie di Parabiago che è stata un punto di riferimento umano e professionale per intere generazioni di alunni e per le loro famiglie. «Santina Travaini ha lasciato un segno profondo nella comunità cittadina grazie alla sua dedizione all’insegnamento, alla passione per la scuola e all’attenzione alla crescita culturale e personale dei bambini – sottolineano dal Comune -. L’amministrazione comunale si fa interprete di un diffuso sentimento di riconoscenza verso una maestra che ha contribuito in modo significativo alla formazione di intere generazioni di parabiaghesi, trasmettendo l’amore per lo studio e per il sapere».
«La co-intitolazione – concludono dall’amministrazione comunale – rappresenterebbe un gesto di gratitudine e di valorizzazione della memoria condivisa, rafforzando il legame tra la scuola e la storia educativa della città. L’iniziativa assume un significato ancora più rilevante alla luce del prossimo trasferimento della scuola nel nuovo edificio di via Pascoli: una struttura moderna e funzionale che segna l’avvio di una nuova stagione per questa scuola».
Foto da Google Maps










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