NerPharMa entra a far parte di Benta Group: “Si rafforza il ruolo europeo di Nerviano”
Maggioranza e Lega plaudono all'ingresso di NerPharMa nel gruppo industriale franco-libanese Benta
Plauso unanime dalla politica per l’ingresso di NerPharMa, società del Gruppo NMS che si occupa di sviluppare e produrre specialità medicinali e principi attivi farmaceutici conto terzi, nel gruppo industriale libano-francese Benta.
Nuovo capitolo per NerPharma: la società del Gruppo NMS di Nerviano entra a far parte di Benta Group
«Con Benta si rafforza il ruolo europeo di Nerviano – sottolinea la sindaca Daniela Colombo -. Ho avuto il piacere di incontrare, nella sede di NMS, Bernard Tannoury, chairman e CEO di Benta Group, e Damien Parisien, CEO di Benta Lyon, a seguito dell’annuncio ufficiale dell’acquisizione di NerPharMa dal Gruppo NMS. Si tratta di un’operazione di grande rilievo industriale che rafforza la piattaforma europea di Benta e consolida il ruolo di Nerviano all’interno di uno dei principali hub farmaceutici d’Europa. Desidero esprimere la mia soddisfazione e quella di tutta l’amministrazione comunale per le circa cento lavoratrici e lavoratori di NerPharMa che oggi vedono aprirsi una nuova prospettiva all’interno di un gruppo internazionale strutturato e orientato alla crescita nel settore delle terapie oncologiche.
«Questa acquisizione – prosegue Colombo – dimostra la capacità del nostro territorio di attrarre investimenti qualificati e di mantenere un ruolo strategico nelle filiere globali della produzione farmaceutica. L’integrazione di NerPharMa nella rete internazionale di Benta potrà rafforzare ulteriormente la presenza di Nerviano nei mercati internazionali e ampliare il network di clienti multinazionali».
Sulla stessa linea la Lega. «L’operazione non rappresenta solo un salvataggio occupazionale, ma un potenziamento tecnologico di rilievo per l’intero polo dell’Alto Milanese – ribadiscono dal Carroccio -. Sotto il profilo industriale, l’integrazione di NerPharMa consentirà di ampliare le capacità dello stabilimento, affiancando alla produzione tradizionale nuove specializzazioni ad alto valore aggiunto: lo stabilimento si focalizzerà su terapie complesse e prodotti “ad alta potenza”, essenziali per la cura dei tumori e verrà potenziata la produzione di capsule e pastiglie, insieme allo sviluppo di farmaci biologici di nuova generazione. Il sito sarà in grado di gestire l’intero ciclo del farmaco, dalla creazione del principio attivo, la materia prima, fino al confezionamento e alla distribuzione finale».
«Siamo di fronte a un’operazione che trasforma una criticità in un’opportunità di reindustrializzazione – aggiungono dalla Lega, ringraziando la consigliera regionale Silvia Scurati, l’assessore regionale Guido Guidesi, l’onorevole Fabrizio Cecchetti e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy -. Il sito di Nerviano torna a essere centrale nella produzione farmaceutica europea. Questo risultato è stato reso possibile da un coordinamento istituzionale che ha visto i nostri consiglieri comunali e l’amministrazione comunale attivarsi tempestivamente ai tavoli regionali e nazionali. L’auspicio della sezione è che, garantita la continuità di BioNerviano e NerPharMa, si possa ora concludere positivamente anche la situazione di Accelera, completando la messa in sicurezza dell’intero perimetro senza alcun sacrificio occupazionale».










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