Giorno del Ricordo a Parabiago, poesie e testimonianze alla Sala Teatro San Lorenzo
Celebrazione del Giorno del Ricordo con la compagnia “Dove osano le Aquile” e la regia di Annamaria Pignataro
Poesie e letture di manoscritti come testimonianza storica. Così il Giorno del Ricordo è stato celebrato martedì 10 febbraio a Parabiago. L’iniziativa si è svolta alla Sala Teatro San Lorenzo a cura della compagnia teatrale “Dove osano le Aquile”, con la regia di Annamaria Pignataro. Momenti di commozione hanno segnato l’appuntamento dedicato alla memoria degli esuli giuliani e delle vicende legate ai territori giuliano-dalmati nel secondo dopoguerra.
La celebrazione si è aperta con la lettura di brani tratti da manoscritti di esuli giuliani, proposti dagli attori della compagnia teatrale. Le testimonianze sono state alternate a brani musicali, tra cui “Dentro la buca” di Simone Cristicchi e “1947” di Sergio Endrigo. Sul palco è intervenuta anche una esule giuliana, la signora Antonia, che ha condiviso il ricordo della pagina più dolorosa della sua vita. “Mi avete fatto tornare indietro a quei momenti. Noi tutti seduti ‘in attesa’ con le valigie pronte per andare via. Siamo stati rifiutati anche dagli italiani”, ha raccontato tra le lacrime. Accanto a lei la presidente del Consiglio comunale Adriana Nebuloni e la regista Annamaria Pignataro. “Abbiamo preferito ascoltare, senza fare domande”, ha spiegato la regista. Nel corso della serata Adriana Nebuloni ha sottolineato l’importanza della memoria: «»Bisogna ricordare per non rifare gli stessi errori”. La celebrazione ha ripercorso una pagina della storia legata agli esuli giuliano-dalmati, ricordando le vicende che culminarono negli eventi successivi alla fine della seconda guerra mondiale. Un momento dedicato alla testimonianza e alla memoria storica, attraverso parole, musica e racconti diretti.











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