Il caso della “mantide” di Parabiago a “Non aprite quella podcast”
La puntata dedicato al caso della "mantide", per cui è ancora in corso il processo di primo grado con otto imputati chiamati a rispondere dell'omicidio di Fabio Ravasio, è stata pubblicata a dicembre 2025
Il caso della “mantide” di Parabiago a “Non aprite quella podcast”, show a metà tra true crime e comedy – «più che true crime, si parla di true weird», spiegano gli autori stessi – condotto dal rapper, cantautore e produttore discografico italiano J-Ax, dal giornalista e autore televisivo Matteo Lenardon e dal rapper e autore musicale Pedar. La puntata del podcast dedicata all’omicidio di Fabio Ravasio, morto il 9 agosto 2024 in un agguato orchestrato in modo da far credere che l’uomo fosse stato investito da un pirata della strada poi datosi alla fuga, è stata pubblicata a dicembre dello scorso anno.
Nell’episodio, con l’abituale stile dissacrante dello show, dichiaratamente interessato «non alla parte cruenta e violenta di un crimine, ma a quella strana», vengono ripercorsi i fatti dell’estate di un anno e mezzo fa. «Parabiago, provincia di Milano, Italia – si legge nella descrizione della puntata -. Nell’estate del 2024, una tranquilla cittadina dell’hinterland milanese diventa teatro di uno dei delitti più assurdi della cronaca italiana recente. Una donna brasiliana, madre di otto figli, è accusata di aver orchestrato un piano diabolico per eliminare il compagno e impossessarsi del suo patrimonio multimilionario. Riti di magia nera, matrimoni multipli mai sciolti, amanti costretti a vivere vite omosessuali, morti sospette di precedenti compagni, eredità svanite nel nulla e una rete di manipolazioni psicologiche che lascerà tutti senza parole».
Proprio oggi, lunedì 9 febbraio, davanti alla Corte d’Assise di Busto Arsizio presieduta da Giuseppe Fazio si è celebrata l’ultima udienza del processo di primo grado che vede imputati per omicidio la ex compagna di Fabio Ravasio, Adilma Pereira Carneiro, la cosiddetta “mantide” di Parabiago, il marito Marcello Trifone, il figlio Igor Benedito, l’ex amante Massimo Ferretti, Fabio Lavezzo, Fabio Oliva, Mirko Piazza e Mohamed Dhaibi. In aula hanno sfilato i testimoni chiamati dalla difesa di Benedito e da quella di Ferretti, tra gli ultimi ascoltati dalla Corte d’Assise prima che il processo si avvii alle battute finali con la discussione.
Benedito “soggiogato”, Ferretti “cambiato”. In aula i testimoni delle difese al processo Ravasio
Immagine in copertina tratta dalla pagina Instagram di “Non aprite quella podcast”










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