Nei Pronto Soccorso dell’ASST Ovest Milanese un paziente su cinque arriva da fuori territorio
La "fetta" più importante di accessi ai Pronto Soccorso dell'ASST Ovest Milanese nel 2025 è arrivata dai cittadini tra i 50 e i 59 anni
Più di 30mila accessi da fuori territorio nel 2025 nei Pronto Soccorso dell’ASST Ovest Milanese: tra i 154mila pazienti circa che si sono rivolti ai PS dell’azienda socio-sanitaria territoriale, più di uno su cinque – il 21,4% – risiedeva al di fuori di Legnanese, Magentino, Castanese ed Abbiatense, con accessi soprattutto da cittadini dell’ATS Città metropolitana di Milano e dell’ATS Insubria, ma anche da quelle di Bergamo, Brescia, Mantova, Cremona, Pavia e da fuori Regione.
«Questi numeri significano che i nostri PS danno delle risposte – sottolinea il dott. Valentino Lembo, direttore sanitario dell’ASST Ovest Milanese -. Soprattutto l’Ospedale di Legnano dà risposte importanti ai cittadini, perché abbiamo un DEA di secondo livello (Dipartimento dell’Emergenza Accettazione, ndr) e sono quindi presenti tutte le specialità, ragion per cui arrivano molti pazienti da fuori territorio, sia portati dalle ambulanze, sia autopresentati. È un filtro importante anche per la città di Milano, anche perché non tutte le ASST hanno un percorso così completo».
La “fetta” più importante di accessi ai Pronto Soccorso dell’ASST Ovest Milanese nel 2025 è arrivata dai cittadini tra i 50 e i 59 anni, con un volume di pazienti pari al 12,5% del totale; a seguire i 70-79enni (11,9%) e i 30-39enni (11,26%). Una cinquantina di pazienti assistiti dai PS dell’azienda socio-sanitaria territoriale erano invece centenari o ultracentenari.
Solo il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Legnano lo scorso anno ha prestato assistenza a più di 69mila pazienti, il 45% circa di quelli complessivamente arrivati nei PS di tutta l’ASST, con 5.129 codici bianchi, 40.715 codici verdi, 13.660 codici azzurri, 8.235 codici arancioni e 1.406 codici rossi. Numeri in crescita all’incirca del 2% rispetto al 2024, quando gli accessi totali erano stati 67.753, e più alti di quelli registrati nei Pronto Soccorso degli altri ospedali dei territori limitrofi, al netto delle differenze di popolazione delle diverse aree.





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