Biciplan “in ritardo” nel Legnanese e PNRR all’ultimo giro di giostra. Ma “i lavori verranno portati a termine”
Dopo le critiche mosse dalla Lega, Marco Griguolo, consigliere della Città metropolitana delegato alla Mobilità, allontana lo spettro di un biciplan incompiuto tra Milano e Legnano
«I lavori proseguiranno e verranno portati completamente a termine». Dopo dubbi e critiche mossi nei giorni scorsi dalla Lega, Marco Griguolo, consigliere della Città metropolitana delegato alla Mobilità, allontana lo spettro di un biciplan incompiuto tra Milano e Legnano.
Proprio nei giorni scorsi i ritardi nella realizzazione della linea 15, corridoio di collegamento tra il capoluogo e il Legnanese, erano finiti ancora una volta sul tavolo della Commissione Infrastrutture di Palazzo Isimbardi. La linea in questione attraverserà il nostro territorio dopo la partenza da Milano e il passaggio da Pero, Rho e Pogliano Milanese. Da lì arriverà a Nerviano e passerà poi per Parabiago, Canegrate, San Vittore Olona e Legnano, per un totale di 22 chilometri e un costo complessivo di oltre 12 milioni di euro. Si parla in soldoni di un percorso che toccherà sette fermate della metropolitana e sei stazioni ferroviarie in cinque diversi comuni, in un territorio dove vivono oltre 150mila persone.
Il cantiere per la realizzazione della linea 15 del biciplan, però, ha accumulato dei ritardi, tanto che nei mesi scorsi il consigliere metropolitano alla mobilità Marco Griguolo aveva effettuato un sopralluogo ad hoc, durante il quale aveva incontrato anche amministratori e tecnici dei comuni interessati. Ritardi che hanno fatto nascere dubbi sul completamento dell’opera, respinti al mittente dal consigliere metropolitano alla partita.
«Abbiamo presentato in commissione l’aggiornamento relativo alle cinque linee del biciplan che stiamo realizzando con i fondi del PNRR – spiega Griguolo -: la situazione complessivamente è molto buona, permangono alcune criticità sulle linee 12 e 15, ma se guardiamo la mappa del tracciato ci rendiamo conto che i lavori in realtà sono a buon punto. Per quanto riguarda la linea 12 si conta di terminare l’intero tracciato per giugno 2026, con qualche piccolo lavoro da ultimare successivamente a quella data; per quanto riguarda la linea 15, invece, come detto in più occasioni e anche durante l’ultimo sopralluogo nel 2025, l’impresa ha problemi nel reperire maestranze e alcuni problemi organizzativi che non permettono di essere capillari e veloci nella realizzazione della linea».
«Siamo sempre in contatto con i Comuni per offrire aggiornamenti puntuali sull’apertura dei cantieri e sulla realizzazione dei lavori, per cercare di fornire loro le risposte che poi dovranno dare ai cittadini per cercare di limitare i disagi – aggiunge il consigliere delegato alla Mobilità -. Siamo in contatto con il Ministero dell’Interno, che gestisce i fondi per la realizzazione di queste cinque linee del biciplan, per comprendere se eventuali sforamenti delle tempistiche avranno delle ripercussioni sull’erogazione di questi fondi. Il Ministero ci ha assicurato che sono previsti altri fondi ministeriali per il completamento delle opere, e in ogni caso Città metropolitana sta accantonando delle somme come extrema ratio per pagare l’impresa e ultimare i lavori. Questo per tranquillizzare amministrazioni e cittadini che possono magari immaginare che i lavori, se non verranno terminati nel rispetto delle tempistiche del PNRR, si fermeranno: i lavori proseguiranno e verranno portati completamente a termine».










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