Fibra ottica a Parabiago: Italia Viva denuncia ripristini carenti e chiede l’intervento del Comune
Secondo il coordinamento cittadino del partito, le modalità con cui si stanno svolgendo i lavori stanno creando numerose criticità sul territorio
Parabiago è interessata in questi mesi da una fitta rete di cablaggio per la posa della fibra ottica, realizzata dalla società FiberCop e dai suoi subappaltatori. Un intervento che, nel medio periodo, promette benefici importanti per imprenditori, commercianti, professionisti e cittadini, grazie a connessioni più veloci e adeguate alle esigenze delle nuove tecnologie.
Un progetto che Italia Viva Parabiago giudica positivamente sotto il profilo dello sviluppo e dell’innovazione. Tuttavia, secondo il coordinamento cittadino del partito, le modalità con cui si stanno svolgendo i lavori stanno creando numerose criticità sul territorio.

«Il cablaggio – afferma Italia Viva – sta avvenendo senza un adeguato controllo pubblico e senza il rispetto delle più elementari regole di buon senso». Nel mirino finiscono soprattutto le condizioni in cui vengono lasciate strade, marciapiedi e piste ciclabili dopo gli scavi: chiusure sommarie, ripristini non definitivi e, in alcuni casi, situazioni che potrebbero rappresentare un pericolo per la sicurezza dei cittadini.
Il partito segnala come l’intero territorio parabiaghese risulti “ferito” dagli interventi, allegando anche documentazione fotografica che mostrerebbe lo stato dei luoghi al termine dei lavori. Da qui l’appello all’amministrazione comunale.
Italia Viva si chiede se vi sia un controllo da parte del sindaco o dell’assessorato competente e sollecita un’azione più decisa nei confronti della società esecutrice affinché vengano ripristinate in modo adeguato tutte le aree interessate dagli scavi.
«Non è accettabile – sottolinea il coordinamento – che una società destinata a ricavare ingenti profitti dal proprio investimento lasci poi ai cittadini il conto da pagare, attraverso successive asfaltature finanziate con risorse pubbliche». Secondo Italia Viva, una buona amministrazione dovrebbe imporre alla società installatrice l’onere completo dei ripristini.
Per questo motivo il partito chiede formalmente che il Comune valuti anche un’azione legale qualora FiberCop non provveda a sistemare strade e marciapiedi danneggiati dai lavori.
«Sindaco, ci stupisca», conclude la nota firmata dal coordinatore di Italia Viva Parabiago, Pino Lionetti.









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.