Un libro fotografico e una mostra per raccontare la storia di Busto Garolfo
"Scatti di storia", volume è stato realizzato dal Gruppo Ricerca Storica di Busto Garolfo, sarà presentato in anteprima venerdì 21 novembre nella sala civica di via Magenta
“Scatti di storia”, libro fotografico dedicato alla storia di Busto Garolfo dall’inizio del Novecento fino agli anni Sessanta, realizzato dal Gruppo di Ricerca Storica del paese con il patrocinio del comune e il sostegno della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, sarà presentato venerdì 21 novembre alle 21 in anteprima a Busto Garolfo nella sala civica di via Magenta. Seguirà negli stessi spazi domenica e lunedì una mostra con una selezione di foto del volume, visitabile dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18. Si potrà vedere come è cambiato il paese, confrontando, come si fa nel volume le immagini storiche con quelle attuali.
«Abbiamo selezionato per il nuovo libro una sessantina di scorci del paese, dal centro storico fino alla periferia – spiega Federica Barbaglia, presidente del Gruppo Ricerca Storica di Busto Garolfo – e confrontandole con delle foto odierne abbiamo mostrato la trasformazione del paese, partendo dal centro storico, che è il luogo dove sono più evidenti le evoluzioni: come è cambiata la pizza, come sono state allargate le vie. Nel volume abbiamo inserito anche otto foto antiche a cui si sovrappone un lucido di come è oggi Busto Garolfo per rendere ancora più evidenti le trasformazioni».
«Tra i cambiamenti più evidenti vediamo anche il luogo dove oggi sorge la sede della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, un angolo di Busto che si è trasformato parecchio con la demolizione delle ditte Caccia e Pessina – aggiunge Barbaglia -. Ma non solo: da una vecchia foto della vecchia chiesa di San Remigio prima del ‘25, si vede che praticamente non c ‘è nulla intorno, e che la chiesetta di allora è molto diversa da quella moderna. Ora, praticamente, San Remigio è in centro. Venerdì, insomma, faremo una passeggiata virtuale per il paese raccontando quello che c’era: per esempio dove adesso c’è la ferramenta Sora un tempo sorgeva la sezione agraria della Cassa Rurale. Dalle foto antiche scattate dal campanile si può vedere la costruzione della rotonda, in zona BCC di fronte al Raimondi, si vede che dietro l ‘oratorio maschile non ci sono altri edifici, abbiamo pubblicato delle foto in cui non c’erano ancora le scuole attuali o l’asilo. La nostra Busto Garolfo è cresciuta, è cambiata, non solo da un punto di vista architettonico, ma anche sociale. La storia di ieri ci fa meglio comprendere anche la Busto di oggi».
«Il passato ci dà un contesto dove inserire le nostre vite. È uno dei grandi temi che definiscono l’esperienza umana stessa, per questo è importante non dimenticare da dove veniamo, come vivevamo – conclude Roberto Scazzosi, presidente della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate -. Non sono cambiati solo gli edifici, ma anche le vite, le attività, le imprese, anche la nostra Bcc nata all’ombra dei campanili, nello spirito dell’aiuto reciproco è cresciuta fino a costruire una sede centrale nelle vicinanze della pizza, e il sostegno, i prestiti, dapprima garantiti dagli stessi soci, si sono evoluti con più garanzie, siamo entrati in un gruppo nazionale. Il mondo è cambiato, ma la nostra storia è quello che ci ha portati dove siamo ora. Non dobbiamo dimenticarcene. Per questo i libri e le iniziative del Gruppo Ricerca Storica di Busto Garolfo sono così preziosi».
Il libro “Scatti di storia” potrà essere acquistato con una donazione all’associazione, la sera della presentazione o nelle settimane successive all’edicola Pinciroli, all’edicola Più o alla cartoleria Giopatri.











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