Quantcast

Disinfestazione contro le zanzare, Legambiente scrive ai comuni: «Loro sopravvivono, noi no»

Legambiente Parabiago fa chiarezza sugli impatti ambientali e sanitari dei trattamenti di disinfestazione delle zanzare

zanzare

Si avvicina la stagione in cui si inizia a “combattere” con la presenza delle zanzare e Legambiente Parabiago scrive ai comuni di Arluno, Busto Garolfo, Canegrate, Casorezzo, Legnano, Nerviano, San Vittore Olona e Parabiago per informare sui trattamenti preventivi non efficaci contro le zanzare e dannosi per l’ambiente.

«Le linee guida delle autorità sanitarie raccomandano il ricorso alla lotta adulticida esclusivamente come mezzo necessario nelle situazioni in cui è in corso un’epidemia di cui le zanzare sono vettori o in presenza di un rischio di sua insorgenza. – spiega Legambiente Parabiago – Al di fuori delle situazioni di emergenza sanitaria, la lotta alle zanzare è da considerarsi solo in via straordinaria, nel caso di gravi livelli di infestazione. Perciò la lotta adulticida non deve essere considerata un mezzo da adottarsi “a calendario”, ma solo a seguito di verifica del livello di infestazione presente. La disinfestazione con agente adulticida può eliminare solo una parte delle zanzare presenti al momento del trattamento e quindi la sua efficacia è circoscritta sia nello spazio che nel tempo. Ma questa pratica non ha altro effetto che un momentaneo contenimento delle zanzare, la cui presenza si ripristina in breve tempo, non può essere proposta come mezzo di lotta preventiva e non è efficace come intervento programmato “a calendario”.»

«È importante sottolineare che la lotta alle zanzare adulte, oltre a risultare spesso inefficace, può comportare gravi rischi per la salute pubblica e alcuni insetticidi sono classificati come possibili cancerogeni per l’uomo. – ricorda Legambiente Parabiago – Inoltre è dimostrato da numerose ricerche scientifiche che le zanzare diventano resistenti alle sostanze chimiche con cui le si vorrebbe combattere».

«La lotta alle zanzare si fa con misure di prevenzione: eliminando tutti i ristagni d’acqua, anche i più piccoli, delle dimensioni di un sottovaso, dove le zanzare si riproducono, e trattando tombini con prodotti larvicidi e coprendoli con rete zanzariera. I trattamenti adulticidi possono essere realizzati solo in presenza di emergenze o rischi sanitari.»

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 29 Marzo 2022
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore