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Da Arconate portano aiuti in Ucraina e salvano 4 donne e 7 bambini

Il racconto dell'arconatese Stefano Poretti da poco rientrato dal viaggio solidale con altri 6 volontari arrivati fino al confine con l'Ungheria e tornati con 7 profughi già a Milano e Senago in alloggi predisposti

Arconate Ucraina

E’ terminata con successo la spedizione partita da Arconate per portare tre mezzi carichi di aiuti umanitari in Ucraina. Dopo avere lasciato il carico di beni di prima necessità  – che è solo una parte delle 3 tonnellatte di materiale raccolto da Fondazione Mantovani e gruppo Sodalitas – al confine con l’Ucraina, i volontari hanno portato in salvo 11 persone – 4 donne e 7 bambini in fuga dai bombardamenti – che da lunedì sono ospitati in alloggi tra Milano e Senago.

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Il viaggio è stato organizzato da Kateryna, moglie dell’arconatese Stefano Poretti, di cui via avevamo già raccontato la storia, che si è messo in viaggio lo scorso 5 marzo insieme ad altri 6 volontari di Milano, tra cui un ragazzo figlio di un ucraino che ha deciso di rimanere nella sua terra di origine per aiutare la popolazione martoriata dalla guerra.

«Siamo partiti alle 7.30 di sabato con un furgone da 9 posti, un pulmino e un’auto e siamo arrivati a mezzogiorno del giorno dopo  a Siret, una cittadina di confine tra Romania e Ucraina dove è possibile fare scambio di merci  – ci spiega Stefano Poretti – Qui è avvenuta la consegna dei pacchi destinati agli ucraini che ci attendevano dall’altro lato del confine. Il materiale, destinato a strutture per l’infanzia (scuola e ospedali pediatrici), a campi e aree per sfollati e ospedali militari, è stato portato nelle zone dei Carpazi. Sempre a Siret abbiamo caricato sul pulmino e sul fuoristrada 4 donne e 7 bambini che erano già state contattate prima della partenza attraverso la nostra rete di conoscenze. Una donna con tre bambini è stata poi accompagnata a Senago, mentre gli altri 7 ucraini sono stati portati a Milano dove avevamo già individuato soluzioni di alloggio».

Arconate Ucraina

Ora i parenti di Kateryna sono ancora in Ucraina ma si sono spostati in una zona più sicura non coinvolta nel conflitto. Da Arconate Stefano Poretti e la moglie Kateryna continueranno ad aiutare il popolo ucraino in coordinamento con altri volontari  e l’associazione Italia Ucraina Maidan si cerca di. Un andata e ritorno.

Storie, progetti e iniziative a Legnano e nell’Alto Milanese per aiutare l’Ucraina

 

di valeria.arini@legnanonews.com
Pubblicato il 10 Marzo 2022
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