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“Fuori la guerra dalla storia”: solidarietà al popolo ucraino da docenti e Ata del Maggiolini di Parabiago

L'appello contro la guerra in Ucraina lanciato dal professore Mario Carrozzo, RSU dell'ITET Maggiolini di Parabiago che ha raccolto in poche ore le firme della quasi totalità del personale docente e ATA

Black out al Maggiolini di Parabiago, scuola inagibile

In quasi tutte le scuole del Legnanese, la guerra scoppiata in Ucraina coinvolge nostri insegnanti e studenti. Dalla scuola primaria alla secondaria di primo e secondo grado è un rifiorire di iniziative, dibattiti e confronti dentro e fuori dall’orario delle lezioni, dentro e fuori dalle aule, con striscioni e cartelli che raccolgono i pensieri, le paure ma anche le speranze di grandi e piccoli che inneggiano alla pace e condannano la guerra. Di seguito l’appello contro la guerra in Ucraina lanciato dal professore Mario Carrozzo, RSU dell’ITET Maggiolini di Parabiago che ha raccolto in poche ore le firme della quasi totalità del personale docente e ATA . Prima firmataria la Dirigente Scolastica Vincenza Tascone.

Nel seguire con forte angoscia e preoccupazione gli eventi drammatici che stanno segnando le sorti dell’Ucraina, i docenti e il personale Ata dell’ITET Maggiolini di Parabiago, condannano il ricorso alla guerra da parte della Federazione russa deciso dal presidente Putin ed esprimono con viva partecipazione solidarietà al popolo ucraino, vittima di una inaccettabile prevaricazione delle proprie libertà fondamentali.

Docenti e personale Ata di questo istituto auspicano che, nella speranza di un mondo senza conflitti e senza armi, si intraprenda la via del dialogo e della diplomazia per ripristinare la pace e porre fine ad una guerra che -come ogni guerra – porta solo distruzione e vittime innocenti.

La scuola è da sempre e in ogni luogo uno spazio di confronto e di dialogo, un pensiero particolare va, quindi, agli studenti e ai docenti e personale scolastico dell’Ucraina, costretti a subire le conseguenze di una prepotente violazione dei diritti umani, che è destinata a segnare profondamente il vissuto personale nonché il percorso scolastico, educativo e formativo delle giovani generazioni.

L’Alto Milanese si mobilita per l’Ucraina: tutte le raccolte per fondi e beni di prima necessità

I comuni dell’Alto Milanese, intanto, hanno avviato l’iniziativa “SOS Ucraina Alto Milanese”, ovvero una raccolta fondi veicolata su un unico IBAN per tutto il territorio – IT76I0103032420000063126862 – le cui risorse, grazie anche alla collaborazione delle associazioni della zona che sono in contatto con la comunità ucraina, serviranno per «offrire un reale sostegno al popolo ucraino e dare un aiuto concreto per la ricostruzione futura dei paesi danneggiati». Anche cittadini e associazioni si stanno mobilitando per portare aiuti alla popolazione raccogliendo beni di prima necessità da inviare in Ucraina.

Redazione
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Pubblicato il 04 Marzo 2022
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