Quantcast

Parabiago, la Fondazione Carla Musazzi apre le porte del museo per la mostra “GenerABC”

Ci sarà la possibilità di vedere dal vivo i quaderni del XIX e XX secolo che solitamente sono conservati presso l'archivio e gli AbBeCedari che hanno realizzato le scuole in DAD

fondazione carla musazzi parabiago

Domenica 5 dicembre alle la Fondazione Carla Musazzi aprirà le porte del suo museo in via Randaccio 11 a Parabiago per l’inaugurazione della mostra “GenerABC – Dal Fondo dei quaderni storici agli AbBeCedari creati dalle scuole”. I locali rimarranno aperti fino alle 18 e ci sarà la possibilità di vedere dal vivo i quaderni del XIX e XX secolo (che solitamente sono conservati presso il loro Archivio) e gli AbBeCedari che hanno realizzato le scuole durante il periodo in DAD.

Tutto nasce dalla partecipazione della fondazione ad Archivissima2021-Festival degli archivi, il cui tema era “Generazioni”. « In quell’occasione abbiamo deciso di digitalizzare il Fondo dei Quaderni storici (pezzi originali del XIX e XX secolo) per studiare e valorizzare documenti che nel tempo hanno testimoniato la cultura, e in questo caso, i cambiamenti avvenuti nella scuola – spiegano dalla fondazione -, che a causa della pandemia ha dovuto adeguarsi velocemente alla didattica a distanza (DAD) coinvolgendo insegnanti e alunni in un cambiamento repentino e che segnerà inevitabilmente la sua storia e quella delle persone coinvolte».

«Tenendo presente tutte le difficoltà causate da questo difficile periodo, che ha coinvolto anche tutti gli istituti culturali, abbiamo dato vita ad un laboratorio didattico in forma ibrida (online e in presenza) che abbiamo chiamato “GenerABC”, nel quale i bambini e i ragazzi hanno avuto la possibilità di confrontarsi con le generazioni che li hanno preceduti – aggiungono dalla fondazione -. Uno scambio di “memorie” e testimonianze, fra insegnanti, genitori e nonni che sono stati alunni, con i ragazzi e i bambini che sono gli studenti di oggi e che imparano e studiano con strumenti diversi da quelli che venivano utilizzati prima di loro. Le classi che hanno aderito hanno realizzato degli abbecedari (con i loro disegni), caratterizzati da parole che a loro ricordano la scuola o che hanno segnato questo particolare momento che stanno vivendo».

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 03 Dicembre 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore