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Giornata mondiale delle vittime della strada, in 20 anni 130 morti sulle strade del Legnanese

Per la Giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada, LegnanoNews ha analizzati i dati relativi a incidentalità, mortalità e lesività stradale tra il 2001 e il 2019 nel Legnanese

Generica 2020

In 20 anni 130 morti sulle strade del Legnanese: l’annus horribilis è stato il 2003, quando in dodici mesi ben 17 persone hanno perso la vita in incidenti che si sono verificati a Legnano e dintorni, mentre gli anni con meno decessi legati ai sinistri stradali sono stati il 2013 e il 2019, durante i quali sulla strada c’è stato “solo” un morto. Sono quasi 17mila, invece, le persone che in due decenni hanno riportato delle lesioni a seguito di un incidente negli undici comuni del nostro territorio, con un massimo di 1.187 feriti in un solo anno nel 2002 e un minimo di 628 nel 2002.

È questo il quadro che emerge dai dati relativi a incidentalità, mortalità e lesività stradale tra il 2001 e il 2019 in paesi e città del Legnanese resi noti dall’Istat, che LegnanoNews ha analizzato in occasione della Giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada, istituita nel 2005 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione sul dramma degli incidenti stradali e per ricordare ad istituzioni e cittadini la responsabilità collettiva di questa “guerra silenziosa”.

I dati, che vengono raccolti dall’Istat con la collaborazione dell’ACI e di diversi enti pubblici, comprendono tutti gli incidenti stradali rilevati su strade aperte al pubblico della rete stradale italiana verbalizzati da un’autorità di Polizia o dai Carabinieri che abbiano coinvolto almeno un veicolo e abbiamo causato lesioni a persone (ferite o morte, sul colpo o entro 30 giorni, e fino al 2019 sono stati diffusi dall’Istituto Nazionale di Statistica anche su base comunale: un livello di dettaglio che per il momento ancora manca per il 2020, che per incidentalità e mobilità è stato però certamente un anno atipico a causa della pandemia da Covid-19 e dei periodi di lockdown imposti dal Governo per frenare la corsa del virus, cui è seguito il blocco quasi totale della circolazione da marzo a maggio e anche nei mesi invernali.

L’impatto dei sinistri stradali sul nostro territorio fortunatamente negli anni ha fatto segnare un trend in discesa sotto il profilo dei decessi, ma lo stesso purtroppo non si può dire per quanto riguarda i feriti. Per dare un quadro dell’evoluzione della situazione, la nostra testata ha deciso di analizzare non solo l’andamento anno dopo anno del numero di morti e di persone che hanno riportato lesioni a seguito di un incidente nei singoli comuni (nel primo grafico in alto nella pagina), ma anche come sono cambiati nell’arco di due decenni gli indici di lesività e di mortalità, che esprimono rispettivamente il numero di decessi e il numero di feriti a seguito di incidenti stradali verificatisi in un determinato anno ogni 100 incidenti.

Altri parametri che ci è sembrato significativo monitorare sono il tasso di incidentalità e il tasso di mortalità ogni mille abitanti, ovvero il numero di incidenti e di morti per incidente stradale nel corso dell’anno per mille abitanti. Nelle mappe è possibile visualizzare il dato relativo ai singoli comuni e, utilizzando il filtro posizionato al di sotto del titolo, si può passare da un anno all’altro.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 20 Novembre 2021
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