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Assunzione nella scuola, Flc Cgil Legnano: «Un flop annunciato»

Per Pippo Frisone della FLC CGIL Legnano il precariato «è ancora lì, in misura consistente, a testimoniare una vera e propria emergenza irrisolta»

Rientro a scuola Arsago Seprio

Autorizzati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze 112.691 assunzioni nella scuola: il Tesoro accoglie in toto la richiesta del Ministro Bianchi che vorrebbe coprire tutti i posti disponibili e vacanti al 1° settembre 2021. L’impresa, però, per la Flc Cgil Legnano si preannuncia «molto ardua» e «rischia di ripetere il flop dello scorso anno quando, a fronte di 84.808 posti autorizzati, furono coperti appena 19.291 (22%)».

«Peseranno moltissimo i 30.751 posti di sostegno per coprire i quali non basteranno i 19.219 specializzati inseriti in tutte le graduatorie (Concorso 2016, GAE, Straordinario 2018, Straordinario 2020 e GPS di 1 fascia) ma concentrati per lo più nelle regioni del Centro-Sud, dove i posti vacanti son limitati – spiega Pippo Frisone, sindacalista della FLC CGIL Legnano -. Diverso è il ragionamento sui posti comuni: nei 5.940 dell’infanzia e 23.538 della primaria si ipotizza una quasi totale copertura, lasciando vacanti solo i posti accantonati per i concorsi ordinari, banditi nel 2020 ma non ancora espletati. Dove si rischia di ripetere il flop dello scorso anno è nella secondaria: 38.884 posti destinati alle assunzioni nelle medie e 44.329 alle superiori. Si ipotizza una copertura di circa 30mila posti, attingendo da tutte le graduatorie concorsuali oramai agli sgoccioli e grazie soprattutto alle graduatorie del concorso straordinario del 2020, falcidiate ahimè dalle bocciature (quasi 60%) ma incrementate dagli oltre 6.500 idonei, recuperati dal Decreto Sostegni bis».

«Per mettere l’ennesima toppa a un sistema di reclutamento che si è dimostrato fallimentare anche in quest’ultima tornata concorsuale – aggiunge Frisone -, vengono previsti ulteriori concorsi straordinari per chi ha maturato almeno un triennio di servizio statale nell’ultimo quinquennio. A partire dall’autunno del 2021 dovrebbero prendere il via ben sette concorsi, tra ordinari e straordinari, in tutti gli ordini e gradi di scuola. All’avvio anche il VI° TFA sul sostegno per circa 22mila posti. Il prossimo anno scolastico, coi contagi in aumento, sembra riproporsi identico al 20/21. Ancora alto sarà il numero dei precari soprattutto nella secondaria e altissimo quello sui posti di sostegno. Non a caso si aprono in tutta fretta in autunno i cantieri dei concorsi ordinari e straordinari, i cui effetti si faranno sentire semmai non prima dell’anno scolastico 22/23. Una cosa è certa: il precariato, frutto anche dei fallimenti e delle distorsioni concorsuali attuali, è ancora lì, in misura consistente, a testimoniare una vera e propria emergenza irrisolta del nostro sistema scolastico, al pari dell’emergenza sanitaria nelle scuole, non più risolvibile con mascherine e distanziamento».

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 22 Luglio 2021
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