Quantcast

Busto Garolfo, la nuova sala consiliare sarà intitolata al “2 giugno 1946”

La giunta ha scelto la data del referendum che ha segnato la nascita della Repubblica per celebrarne l'«alto significato storico e istituzionale»

nuova sala consiliare busto garolfo

Sarà intitolata al “2 giugno 1946” la nuova sala consiliare di Busto Garolfo. Lo ha deciso la giunta guidata da Susanna Biondi, che ha scelto il giorno del referendum dalle cui urne è nata la Repubblica Italiana per “battezzare” la nuova casa del consiglio comunale cittadino in Piazza della Concordia proprio per celebrare l’«alto significato storico e istituzionale che questa data riveste per l’Italia intera».

La nuova sala consiliare, che è ormai pronta ad accogliere il parlamentino bustese ed è in attesa dell’intitolazione ufficiale, prevista – anche se la data è ancora in via di definizione – per l’inizio dell’autunno, è stata realizzata grazie ad un intervento di riqualificazione del primo piano dello stabile che attualmente ospita la Polizia Locale. I locali erano stati acquistati dalla BCC di Busto Garolfo e Buguggiate nel 2003, quando ormai erano in disuso già dal 1994; nel 2006 la giunta dell’allora sindaco Giovanni Alli aveva dato il via ad una prima tranche di interventi di «risanamento conservativo ed adeguamento tecnologico» proprio in vista del trasferimento della Polizia Locale al piano rialzato, adeguando gli impianti, eliminando le barriere architettoniche e mettendo mano a serramenti e pavimentazione. Nulla, però, finora era stato fatto per gli spazi del primo piano.

I lavori, che complessivamente sono costati circa 180mila euro, hanno comportato la sistemazione della copertura, l’adeguamento degli impianti, l’abbattimento delle barriere architettoniche con l’installazione di un ascensore, la realizzazione di una nuova scala di accesso al primo piano, il rifacimento di serramenti e pavimenti e la sistemazione dei servizi igienici, oltre alla dotazione di nuovi arredi dal momento che quelli attualmente in uso rimarranno nell’attuale sala consiliare di via Magenta, destinata ad essere messa a disposizione per l’organizzazione di attività socio-culturali e ricreative per la cittadinanza. Sarà invece trasferito e riutilizzato l’impianto audio attualmente in uso, ultimo tassello che manca per poter definire l’intervento completo.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 21 Luglio 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore