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Villa Cortese, l’opposizione: «Prorogare lo stop al canone per l’occupazione di suolo pubblico»

NuovaMente Villa ha presentato una mozione per prorogare l’esenzione dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico fino a fine anno

Generica 2020

Prorogare l’esenzione dal pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico fino a fine anno e ampliare le possibilità di utilizzare gli spazi esterni per gli esercizi commerciali di Villa Cortese. La proposta arriva dal gruppo consiliare di opposizione NuovaMente Villa, che ha presentato una mozione ad hoc che sarà discussa durante la prossima seduta di consiglio comunale, dopo che proprio nei giorni scorsi il parlamentino ha dato il via libera al regolamento per il nuovo canone unico patrimoniale, che sostituisce il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, l’imposta comunale sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni e il canone non ricognitore previsto dal codice della strada

«Le attività commerciali come bar e ristoranti sono tra le categorie che stanno pagando il prezzo più alto della crisi – sottolinea il capogruppo della minoranza, Alessandro De Vito -. Abbiamo il dovere di fare quanto possiamo per andargli incontro ed agevolarne la ripresa, da qui la nostra mozione, che propone la sospensione del canone di occupazione del suolo pubblico per tutto il 2021. Ad oggi la norma esenta i commercianti dal versamento del canone fino al 30 giugno. Con questo provvedimento chiediamo di prorogare l’esenzione fino al 31 dicembre. Va poi a nostro avviso promosso e autorizzato, dove possibile, l’ampliamento degli spazi esterni degli esercizi commerciali, ovviamente a costo zero, per tutto l’anno. Abbiamo le risorse per farlo e credo sia di prioritaria importanza comunicare agli interessati che comunque vada, per tutto l’anno, la Cosap non dovrà essere versata».

«Da più di un anno ci troviamo in uno stato di emergenza che ha portato ad una crisi non solo sanitaria ma soprattutto economica – aggiunge la consigliera Elena Fornara -. Alcuni dei settori maggiormente colpiti sono stati senza dubbio la ristorazione, lo sport e le attività ad essi annesse. Le chiusure forzate hanno portato ad un calo sostanziale degli introiti di tali attività a fronte di minime misure di sostegno da parte del Governo centrale ma di puntuali adempimenti fiscali e tributari che venivano a loro richiesti. Sul territorio comunale esistono diverse realtà colpite da questa situazione per le quali diventa doveroso il sostegno dell’amministrazione. Il nostro gruppo sta pensando anche ad altri provvedimenti volti ad aiutare il tessuto commerciale villacortesino per dare un segnale di ripresa e ma soprattutto di speranza nel futuro prossimo».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 29 Aprile 2021
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