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Sindaco Rossi: «Nessun immobilismo, la maggioranza gode di ottima salute»

Così il sindaco Daniela Rossi risponde ai gruppi di minoranza di San Vittore Olona intervenuti dopo l'ultimo consiglio comunale

Comune di San Vittore Olona - Municipio

«Nessun immobilismo o cambio di rotta: la maggioranza gode di ottima salute». Così il sindaco Daniela Rossi risponde ai gruppi di minoranza di San Vittore Olona intervenuti dopo l’ultimo consiglio comunale.  «L’assessore al bilancio Marco Rotondi ha predisposto una relazione illustrativa del lavoro svolto durante il 2020 – commenta Rossi -, un anno, come tutti sappiamo, tranne, a quanto pare, i nostri consiglieri di minoranza, drammatico sotto tutti i punti di vista: umano, sociale, sanitario, economico». Il consiglieri Morlacchi e Pera hanno puntato il dito contro la giunta affermando che «l’amministrazione Rossi è immobile». Sulla stessa linea i consiglieri Salmoiraghi e Zerboni che hanno dichiarato: Veniamo censurati da una maggioranza spaccata in due che non vuole coinvolgere tutte le forze politiche»

Come spiga il primo cittadino l’anno appena trascorso ha visto sovrapporsi decreti e ordinanze che per lunghi periodi imponevano, e ancora stanno imponendo «non solo la chiusura delle scuole e delle attività commerciali ma lo smart working dei dipendenti, anche quelli comunali – sottolinea il sindaco Rossi -. Ha imposto il blocco dei concorsi, il blocco delle gare, il fermo di tanti lavori. Nonostante ciò, con sforzi notevolissimi, ci siamo inseriti nei pochi periodi “liberi” per portare avanti tante cose e mantenere i servizi sempre attivi. Dimenticarsi di quanto è successo e sta succedendo è una grave mancanza di rispetto sia nei confronti della macchina comunale che sta lavorando a ritmi straordinari sia verso i cittadini che vivono una quotidianità a “scartamento ridotto” e hanno subito la tragedia di una perdita o la sofferenza della malattia. Mi sento in dovere di riprendere qualche aspetto delle dichiarazioni che ritengo falso e fuorviante: I consiglieri Morlacchi e Pera sostengono che si sia scaricata la responsabilità del mancato funzionamento della commissione mensa sui genitori. Non è vero: è stato spiegato dall’assessore alla partita come funziona la commissione mensa e chi deve eleggerne i rappresentanti. Inoltre, la collaborazione da parte dell’ufficio è sempre stata puntuale come già ampiamente spiegato con altra nota della sottoscritta».

Nessun cambiamento di rotta per la giunta Rossi. «Invito , quindi, i consiglieri a studiarsi il regolamento in modo da fare interventi meno approssimativi e pretestuosi. Anche rispetto a quanto dichiarato sul PPP: l’Amministrazione è stata obbligata a fregiarsi dell’effettuazione della ristrutturazione dei campi sportivi, progetto prima additato come la fonte di ogni male. Attendiamo che ci spieghino il cambiamento di rotta” abbiamo grandi difficoltà a comprenderne il significato. Abbiamo sempre sostenuto che è una scelta che non condividiamo ma, come spiegato nel mio precedente comunicato del 29 ottobre,: anche se questa Amministrazione ha ereditato un contratto complicatissimo, già definito, firmato, controfirmato e rogitato se ne è fatta diligentemente carico, come doveva essere. Quello che sosteniamo, e non da ora, è che non avremmo investito una cifra così considerevole in quella direzione perché le nostre priorità sono altre, ad esempio le scuole. Ma, come dicevo, si tratta di scelte politiche. Quindi nessun cambiamento di rotta, solo senso di responsabilità».

«I consiglieri Salmoiraghi e Zerboni non ricordano nei 10 anni precedenti un atteggiamento quasi di censura nei confronti di chi non la pensa come loro. Beh, è preoccupante vista la loro giovane età  – afferma il sindaco Rossi -. Io sono più vecchia di loro ma essendo stata sempre presente in consiglio comunale ricordo bene gli interventi del sindaco che toglieva bruscamente la parola ad alcuni rappresentanti della minoranza nel rispetto del regolamento. Come spiegato in Consiglio e come risulta dai verbali, ho sempre dato ampio spazio, molto più del dovuto, alle minoranze ma occorre attenersi all’ordine del giorno e a quanto previsto dal regolamento del Consiglio Comunale redatto e approvato il 22 maggio 2012 dall’Amministrazione Vercesi di cui i consiglieri Morlacchi e Zerboni erano assessori».

In merito alla mancanza di coinvolgimento delle opposizioni il primo cittadino ha sottolineato che la «documentazione necessaria al dibattito arriva loro con largo anticipo, le commissioni sono convocate per tempo e in quell’occasione si lascia tutto lo spazio necessario a ogni chiarimento e suggerimento. Oltre a questo, sulle questioni di interesse generale, ad esempio per il problema vasche di laminazione, la sottoscritta ha convocato un tavolo informale con i gruppi di minoranza due settimane or sono per illustrare quanto proposto a Regione Lombardia chiedendo la collaborazione di tutti per affrontare la spinosa questione. Anche la dichiarazione di una evidente spaccatura della maggioranza appare estemporanea e fantasiosa. La maggioranza gode di ottima salute e non avendo vincoli di colori e di partiti ha la grande libertà di poter fare le scelte che ritiene più opportune per lavorare al meglio per la comunità e nell’interesse dei cittadini».

di gea.somazzi@legnanonews.com
Pubblicato il 09 Aprile 2021
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