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Coronavirus: 3.941 casi in Lombardia, 15 nuovi positivi a Legnano

Sono 3.941 i nuovi casi registrati in Lombardia nelle ultime 24 ore a fronte di 57.421 tamponi effettuati, per una percentuale di postivi pari al 6,9%

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Sono 3.941 i nuovi casi registrati in Lombardia nelle ultime 24 ore in base ai dati forniti dal report quotidiano del Ministero della Salute di venerdì 2 aprile, per un totale di cittadini positivi nel territorio regionale pari a 96.656. In tutto sono stati effettuati 57.421 tamponi tra test molecolari (37.409) e test antigenici (20.012), per una percentuale di postivi pari al 6,9%.

Scendono i ricoveri sia in terapia intensiva che negli altri reparti: sono 49 i nuovi ingressi nelle terapie intensive ma il totale dei degenti scende a 857, 3 in meno rispetto a ieri; 120 in meno i ricoveri negli altri reparti, con il numero complessivo che scende a 6.703. Sono invece 89.096 le persone in isolamento domiciliare. Guariti e dimessi nelle ultime 24 ore sono stati in tutto 3.221; 97 i decessi.

I DATI NEI COMUNI DEL LEGNANESE

In base all’aggiornamento fornito da ATS Città Metropolitana con il monitoraggio giornaliero di venerdì 2 aprile, sono quattro i comuni del Legnanese che hanno superato la soglia di 250 nuove positività ogni 100mila abitanti nella settimana tra lunedì 22 e domenica 28 marzo: Canegrate, DairagoSan Giorgio su Legnano e Villa Cortese, dove l’incidenza è stata rispettivamente di 315, 373, 342 e 293 casi ogni 100mila abitanti.

Al di sotto della soglia considerata di massima allerta ma comunque sopra quota 200 nuovi contagi ogni 100mila abitanti anche Busto Garolfo (238), Cerro Maggiore (203), Legnano (238) e Parabiago (212). Nell’ultima settimana sono invece rimasti sotto quota 200 casi per 100mila abitanti Nerviano (193), Rescaldina (176) e San Vittore Olona (192).

Il dato viene analizzato da ATS su base settimanale ma è comunque suscettibile di oscillazioni anche nei giorni successivi alla prima diffusione: l’elaborazione fornita dall’Agenzia di Tutela della Salute può infatti risentire di alcune variazioni, relative soprattutto ad eventuali code di tamponi che specialmente nei comuni di dimensioni più piccole possono provocare cambiamenti anche significativi nell’incidenza dei nuovi casi su 100mila abitanti.

Ecco i casi totali dall’inizio dell’emergenza e i nuovi casi registrati nei comuni del Legnanese tra i 300 più colpiti dalla pandemia in Lombardia in base ai dati della dashboard regionale:

Busto Garolfo: 1.085 (+9)
Canegrate: 953 (+3) 
Cerro Maggiore: 1.088 (+15)
Dairago: 557 (-)
Legnano: 4.568 (+15) 
Nerviano: 1.212 (+2) 
Parabiago: 2.014 (+8)
Rescaldina: 1.114 (+6)
San Vittore Olona: 641 (+1)

QUI IL MONITORAGGIO DEL 2 APRILE DI ATS CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO

I DATI NELLE PROVINCE LOMBARDE

Nella Città Metropolitana di Milano sono 1.273 i nuovi casi rilevati: di questi, 537 risiedono nel capoluogo e 736 sono cittadini dell’hinterland.

Bergamo: +264
Brescia: +656
Como: +299
Cremona: +137
Lecco: +97
Lodi: +84
Mantova: +217
Milano: +1.273
Monza e Brianza: +389
Pavia: +195
Sondrio: +63
Varese: +164

I DATI IN ITALIA

Continua la diminuzione dell’incidenza rispetto alla settimana precedente con 232.7 casi per 100mila abitanti nella settimana da 22 al 28 marzo, contro i 240,3 casi per 100mila abitanti della settimana precedente: il valore, comunque, resta elevato e ancora lontano da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Nel periodo dal 10 al 23 marzo, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,98, in diminuzione rispetto alla settimana precedente e sotto uno, anche se il limite superiore lo supera.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è complessivamente in aumento e sopra la soglia critica (41% contro il 39% della scorsa settimana). Il numero di pazienti nelle terapie intensive è ancora in aumento dai 3.546 ricoverati del 23 marzo ai 3.716 del 30 marzo. Anche il tasso di occupazione in aree mediche è in aumento e sopra la soglia critica (44%) con un aumento nel numero di persone ricoverate in queste aree: dai 28.428 degenti del 23 marzo si è passati ai 29.231 del 30 marzo.

Rimane alto il numero di Regioni e Province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva o aree mediche sopra la soglia critica (14 contro le 12 della settimana precedente). In diminuzione il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (49.186 contro i 53.837 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in lieve aumento (34,4% contro il 33,8% della scorsa settimana.

In tutto sono 21.932 i nuovi casi registrati in Italia nelle ultime 24 ore su 331.154 tamponi effettuati, per una percentuale di positivi al 6,6%. Nello stesso arco di tempo sono stati rilevati 481 decessi.

Abruzzo: +424
Basilicata: +166
Calabria: +465
Campania: +2.057
Emilia-Romagna: +1.830
Friuli Venezia Giulia: +513
Lazio: +1.918
Liguria: +472
Lombardia: +3.941
Marche: +651
Molise: +55
Provincia autonoma di Bolzano: +134
Provincia autonoma di Trento: +114
Piemonte: +1.942
Puglia: +2.044
Sardegna: +473
Sicilia: +1.222
Toscana: +1.640
Umbria: +189
Valle D’Aosta: +115
Veneto: +1.567

QUI IL REPORT QUOTIDIANO DIFFUSO DAL MINISTERO DELLA SALUTE

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 02 Aprile 2021
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