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Giornata della Donna, nelle giunte e nei consigli comunali del Legnanese quote rosa al 40%

Nel Legnanese la maggior parte degli amministratori sono uomini: il comune più "rosa" è San Vittore Olona, mentre quello più "azzurro" è Cerro Maggiore

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San Vittore Olona è il comune più “rosa”, Cerro Maggiore quello più “azzurro”, ma il dato di fatto è che tra le undici cittadine del Legnanese solo in un comune, per l’appunto San Vittore, le donne riescono a tenere il passo degli uomini in termini di rappresentanza numerica nelle amministrazioni comunali.

In occasione della Giornata internazionale della Donna, LegnanoNews ha analizzato i dati relativi alla presenza al femminile nelle giunte e nei consiglio comunali del Legnanese, e il risultato fotografa un territorio dove la maggior parte degli amministratori sono uomini, anche se quasi ovunque almeno un terzo di assessori e consiglieri sono donne e in sei comuni su undici la percentuale eguaglia o supera il 40%.

Quattro comuni su undici – Busto Garolfo, Cerro Maggiore, Dairago e San Vittore Olona – sono guidati da prime cittadine. Come dicevamo il comune dove l’amministrazione è maggiormente declinata al femminile è San Vittore Olona, dove le donne la fanno da padrone e sono in maggioranza sia in giunta che in consiglio comunale. È Cerro Maggiore, invece, la “maglia nera” in questa classifica, unico comune dove le quote rosa non arrivano al 30% sul totale dei componenti dell’amministrazione.

BUSTO GAROLFO

Alla guida di Busto Garolfo c’è una donna, Susanna Biondi, confermata sindaco nel 2019 dopo i primi cinque anni di amministrazione con poco meno del 60% dei consensi. Nella sua giunta, su cinque assessori, siedono due donne: Patrizia Campetti e Raffaela Selmo. In consiglio comunale, invece, le quote rosa sono sei: due tra i banchi dell’opposizione, ovvero Patrizia D’Elia e Sabrina Lunardi del centrodestra, e quattro tra i banchi della maggioranza, ovvero i due assessori e la prima cittadina, la capogruppo Valentina Tunice e la consigliera Anna La Tegola.

CANEGRATE

A Canegrate il sindaco è un uomo, Roberto Colombo, e su cinque componenti della giunta le donne sono due: Franca Meraviglia e Giuseppina Auteri. Tra i banchi del consiglio comunale, invece, siedono in tutto 7 donne: ai due assessori si aggiungono Sara Lurago, Luisa Sormani e Anna Garegnani per la maggioranza, Annalisa Sormani e Debora Russo per le minoranze.

CERRO MAGGIORE

A Palazzo Dell’Acqua la prima cittadina è una donna, Nuccia Berra, che per 25 voti nel 2018 ha strappato la poltrona da sindaco ad Antonio Lazzati, già primo cittadino dal 2004 al 2014. Nella sua giunta c’è una sola donna, Fioranna Pirola, che in consiglio comunale trova altre tre colleghe: Barbara Casali e Beatrice Del Pio per la maggioranza e Piera Landoni – che nel 2018 era stata una dei sette candidati alle amministrative, tra i quali come quota rosa c’era anche l’ex sindaco Teresina Rossetti – per l’opposizione.

DAIRAGO

Anche a Dairago il sindaco è una donna, Paola Rolfi, che quest’anno è in scadenza di mandato e non ha ancora sciolto le riserve sulla decisione di tentare il bis. Alla sua giunta al momento manca uno dei quattro assessori dopo le dimissioni di Monica Berna Nasca, entrata a far parte della squadra di governo cittadino legnanese e fino alle dimissioni unica quota rosa. In consiglio comunale, invece, le donne sono due: Mara Calloni, Sara Silvestri e Moira Chiodini per la maggioranza e Milvia Borin per le minoranze.

LEGNANO

Sulla poltrona più alta di Palazzo Malinverni da qualche mese c’è un uomo, Lorenzo Radice, dopo che fino all’ultimo a contendergli la poltrona era stata una donna, Carolina Toia. Nella sua giunta le quote rosa sono esattamente il 50%: con lui e i tre assessori uomini ci sono infatti il vicesindaco Anna Pavan, Monica Berna Nasca, Lorena Fedeli e Ilaria Maffei. In consiglio comunale, invece, le donne sono 9: Pinuccia Boggiani, Sara Borgio, Aurora De Lea, Valeria Sambati, Anna Pontani e Marta Monti per la maggioranza,  e Carolina Toia, Daniela Laffusa e Mara Ciapparelli all’opposizione.

NERVIANO

Anche a Nerviano il sindaco è un uomo, Massimo Cozzi, ormai prossimo alla scadenza del mandato ma potenzialmente in corsa per la riconferma se deciderà di candidarsi nuovamente. In giunta due assessori su cinque sono donne: Alba Airaghi e Laura Rodolfi. In consiglio comunale, invece, le donne sono sei: Francesca Carugo, Raffaella Pagnoncelli e Pamela Crespi per la maggioranza e Daniela Colombo, Edi Camillo e Maria Carolina Re Depaolini per le minoranze.

PARABIAGO

A Parabiago il sindaco è un uomo, Raffaele Cucchi, fresco di riconferma alle amministrative del 2020. Nella sua giunta le donne sono due su cinque componenti: Elisa Lonati e Barbara Benedettelli. In consiglio comunale, invece, le quote rosa sono sette: la presidente del parlamentino Adriana Nebuloni, Valentina Re, Stefania Zerbini e Marica Slavazza per la maggioranza e Elisabetta Croce, Alessandra Ghiani e Ornella Venturini per le opposizioni.

RESCALDINA

A Rescaldina sulla poltrona più alta di piazza Chiesa siede un uomo, Gilles Ielo, e tra i cinque componenti della sua giunta le donne sono due: Elena Terraneo e Elena Gasparri. In consiglio comunale, invece, le quote rosa sono in tutto cinque: all’assessore Gasparri, che avendo il comune meno di 15mila abitanti fa parte anche del parlamentino (Elena Terraneo si era dimessa durante la prima seduta cedendole il suo banco ad una “collega” candidata che aveva ricevuto lo stesso numero di voti di preferenza, ed è quindi assessore esterno), si aggiungono la capogruppo del centrodestra Mariangela Franchi – unica candidata donna alle ultime amministrative – e Federica Vezzoli, Katia Pezzoni e Maria Teresa Nasta tra i banchi della maggioranza.

SAN GIORGIO SU LEGNANO

Alla guida di San Giorgio su Legnano c’è un uomo, Walter Cecchin, e nella sua giunta, su quattro assessori in totale, le donne sono due: Linda Morelli e Michela Cavaleri. In consiglio comunale, invece, le quote rosa sono cinque: tra i banchi della maggioranza ai due assessori si aggiungono Monica Lazzaroni e Maria Cristina Varotto, mentre all’opposizione troviamo Roberta Mezzenzana.

SAN VITTORE OLONA

Sindaco donna per San Vittore Olona, che alle amministrative del 2019 ha scelto Daniela Rossi per guidare il paese. Con lei in giunta su quattro assessori ci sono due donne: il vicesindaco Dolores Nuzzo e Daniela Colombo. In consiglio comunale, invece, siedono: per la maggioranza insieme ai due assessori ci sono Fiorella Carnevali, Laura Dell’Oro e Maria Monticelli, mentre in opposizione troviamo Maura Pera.

VILLA CORTESE

A Villa Cortese il sindaco è un uomo, Alessandro Barlocco, ormai prossimo alla fine del mandato e già in corsa ufficialmente per tentare la riconferma. Tra i quattro assessori della sua squadra di governo cittadino due sono donne: Anna Benetazzo e Claudia Olgiati. In consiglio comunale, invece, le donne sono cinque: Laura Fornara, Maria Elena Ubiali, Adriana Fresca Fantoni e Alessia Maria Signorelli per la maggioranza e Elena Fornara all’opposizione.

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 08 Marzo 2021
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