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A Rescaldina film, spettacoli teatrali e raccolte firme per la Giornata della Memoria

Rescaldina celebra la Giornata della Memoria con un calendario di incontri, spettacoli teatrali e film online e promuovendo l'Aanagrafe Nazionale Antifascista e la accolta firme per una proposta di legge antifascista

Avarie

Raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare antifascista, Anagrafe nazionale antifascista, uno spettacolo teatrale on-line, film e incontri: il Covid ferma le manifestazioni pubbliche ma non la volontà di ricordare di Rescaldina, che seppure a distanza ha deciso di proporre ai suoi cittadini un calendario di iniziative per la Giornata della Memoria.

Proprio dal 27 gennaio sarà possibile aderire alla raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare sulle “Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e la produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti”. L’obiettivo è quello di raggiungere 50mila firme entro il 31 marzo per «difendere la Costituzione e i suoi valori» e fare in modo che «la normativa non lasci spazi di tolleranza verso chi si cela dietro le libertà democratiche […] per diffondere i simboli di quel passato tragico». A Rescaldina chi vuole aderire dovrà recarsi all’anagrafe con la carta di identità.

Attraverso il sito del comune, poi, l’amministrazione segnala la possibilità di aderire all’Anagrafe Nazionale Antifascista, «una comunità virtuale di valori, aperta a tutti coloro che si riconoscono in una serie di principi enunciati sulla “Carta di Stazzema”».

Anche l’osteria sociale La Tela ospiterà sei appuntamenti in diretta Facebook per non dimenticare, organizzati in collaborazione con l’Ecoistituto della Valle del Ticino, l’ANPI di Rescaldina e il comune nella settimana dal 25 al 30 gennaio e dedicati alle storie delle vittime della ferocia nazista e fascista.

La rassegna si apre lunedì 25 gennaio alle 21 con l’incontro di presentazione “Il dovere della memoria”: interverranno il giornalista Gigi Marinoni, Maria Grazia Pierini dell’ANPI di Rescaldina, Oreste Magni dell’Ecoistituto Valle del Ticino e Giovanni Arzuffi della cooperativa La Tela. Durante la serata sono previsti i contributi di Nora Picetti che leggerà un brano tratto dal libro di Liliana Segre, e del gruppo musicale I Numantini, che eseguirà alcune canzoni in tema. Martedì 26 gennaio, sempre alle 21, viene poi proposto il video “Liliana Segre: una bambina di 13 anni ad Auschwitz”, la registrazione dell’intervento di Segre alla Camera del Lavoro di Milano nel 2010 davanti a 600 studenti.

Mercoledì 27 gennaio alle 21 è in programma “Tre donne nell’infermo dei lager”, realizzato sotto la regia e direzione artistica di Roberto Curatolo e Gianni Zuretti, sui testi di Roberto Curatolo e Katia Pezzoni e con interpreti Katia Pezzoni, Federica Toti e Silvia Sartorio. Adalgisa, operaia della Bassetti, Zita sarta ebrea italo-ungherese e Loredana operaia della Caproni, tre giovani donne dai 18 ai 25 anni deportate ad Auschwitz, raccontano in prima persona le loro tragiche giornate nell’inferno del campo di concentramento polacco e dei successivi campi in cui furono trasferite. Le accomuna un identico destino: l’ingiusta deportazione, l’orrore di quanto vissuto in quei lunghi mesi, l’essersi miracolosamente salvate, l’amarezza di un difficile ritorno. Il video verrà trasmesso anche sulle pagine Facebook del Comune e di Anpi Rescaldina.

Giovedì 28 gennaio alle 21 viene proposta “21656 HINE”, la storia di Angelo Bertani, partigiano di Villa Cortese, raccontata da Giovanni Iuliani in un monologo di Roberto Bianchi accompagnato alla fisarmonica da Giovanni Arzuffi, mentre venerdì 29 gennaio alle 18 l’appuntamento è con il film di animazione “La stella di Andra e Tati” tratto dalla storia vera di Andra e Tatiana Bucci, due sorelle di 4 e 6 anni che nel 1944 vennero deportate nel campo di concentramento di Auschwitz insieme alla madre, la nonna, la zia e il cuginetto. Le due bambine si salvarono solamente perché vennero erroneamente scambiate per gemelle. Regia di Rosalba Vitellaro e Alessandro Belli prodotto da Larcadarte e dal Miur. Sabato 30 gennaio, infine, “Il treno della memoria”, ovvero la cronaca del viaggio di 600 studenti al campo di sterminio di Auschwitz e Birkenau avvenuto nel gennaio 2010.

«Ritengo che promuovere in questa giornata tali iniziative sia il modo migliore per sottolineare la necessità di mantenere viva la memoria, per non ripetere gli errori del nostro triste passato pieno di dolore e sofferenza come testimoniato dalle protagoniste della rappresentazione teatrale – sottolinea il sindaco, Gilles Ielo -. In questo tempo di feroce dialettica, perpetrata soprattutto attraverso i nuovi canali di comunicazione in cui sempre più di frequente si diffondono malsani messaggi, purtroppo anche ad opera di rappresentanti istituzionali, accogliamo con favore la raccolta firme, espressione dall’esigenza di continuare ad alimentare e sostenere quei valori fondanti della Repubblica e contenuti nella Costituzione italiana. Bisogna continuare a fronteggiare quegli atteggiamenti che attraverso il becero populismo riescono purtroppo a far breccia nella popolazione più giovane che andrebbe invece tutelata, istruita e formata per resistere».

«Il Giorno della Memoria è – dovrebbe essere – ogni giorno – gli fa eco la presidente della sezione ANPI di Rescaldina, Maria Grazia Pierini -. Primo Levi, nella sua poesia “Se questo è un uomo”, afferma che l’unica cura contro il male del mondo è il ricordo, attraverso il quale l’uomo non rischia di ripetere i medesimi errori. Non dimentichiamo che anche a Rescaldina cinque giovani donne vissero la tragedia della deportazione. È importante non dimenticare ma anche non essere indifferenti, avere il coraggio di reagire, di pensare, avere a cuore la democrazia e la pace tra i popoli, essere contro ogni forma di discriminazione e di razzismo, per spezzare questa catena d’odio. Per questa ragione riteniamo importante che l’amministrazione abbia scelto il 27 gennaio come data per iniziare la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare promossa contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo. Una iniziativa che avrà l’adesione e il sostegno della sezione Anpi di Rescaldina».

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 23 Gennaio 2021
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