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Cerro Maggiore, 4 novembre: «Crediamo al futuro, non diamoci per vinti»

In occasione della Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze Armate, il vicesindaco di Cerro Maggiore ha sottolineato la necessità di non darsi mai per vinti

Celebrazioni 4 Novembre nel Legnanese

Un’altra celebrazione a distanza. Dopo l’anniversario della Liberazione, anche la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate è stata celebrata in una maniera forzatamente diversa da quella che siamo sempre stati abituati a conoscere a causa dell’emergenza sanitaria. Anche senza la presenza dei cittadini, però, Cerro Maggiore non ha voluto rinunciare a celebrare il 4 novembre.

Celebrazioni 4 Novembre nel Legnanese

«È una ricorrenza che non può non richiamare alla nostra memoria avvenimenti che, per quanto lontani nel tempo, conservano intatti il loro significato, invitandoci a ricordare che la grandezza di una Nazione poggia sulla coesione del suo popolo e sulla piena affermazione degli ideali di libertà, giustizia e pace – ha sottolineato il vicesindaco, Antonio Foderaro (il sindaco Nuccia Berra è attualmente in isolamento dopo essere risultata positiva al Covid, ndr). Oggi, davanti al Monumento ai Caduti, abbiamo il dovere di ricordare e onorare chi si è sacrificato in guerra, ma non deve essere solo un omaggio alla memoria, bensì un ringraziamento anche verso quelle persone, militari e civili, che ancora oggi difendono e aiutano il popolo italiano. Mai come oggi è doveroso ringraziare chi da febbraio scorso si sta operando per gestire e contrastare questa pandemia mondiale. Grazie a tutte le Forze Armate, dall’Esercito ai Carabinieri, dalla Guardia di Finanza alla Polizia di Stato, dalla Polizia Locale alla Protezione Civile, che con il loro spirito di servizio sono sempre presenti sul territorio con il compito di controllo e di tutela della nostra sicurezza. Per il lavoro che svolgono è doveroso che ricevano rispetto da tutti noi cittadini. Grazie a tutto il personale sanitario che ormai da circa un anno è in prima linea per fronteggiare questa pandemia che sta affliggendo il nostro paese e non solo.  Grazie ai volontari e associazioni del territorio che con il loro operato aiutano le famiglie in difficoltà in questo difficile momento. Dobbiamo ringraziare anche chi nei mesi di chiusura totale ha continuato a lavorare per garantire a tutti noi servizi di prima necessità. Questa nostra riconoscenza dovrà essere mantenuta nel tempo. In questo momento il pensiero non può che andare anche ai nostri concittadini che sono stati vittime del  coronavirus, a chi ha perso la propria vita nel prestare cure e assistenza a coloro che erano ammalati, a chi a causa del Covid ha perso il proprio lavoro o è stato costretto a chiudere la propria attività.

«Il nostro augurio è che si cerchi di essere il più uniti possibili per fronteggiare questa sfida che ci sta mettendo a dura prova, come fecero i nostri soldati oltre un secolo fa, che con grande dedizione portarono a compimento sospirato sogno risorgimentale che con grande risorgimentale e di libertà – ha aggiunto Foderaro -. Questa giornata e il momento storico che stiamo vivendo sono ricordi che non devono abbandonarci per gli anni futuri. E allora crediamoci davvero, insieme, al futuro. Adattiamoci al cambiamento abbracciamo le diversità di questa vita che ci mette alla prova e che quotidianamente ci stupisce, impariamo ad accogliere le avversità con coraggio e determinazione, provando a cercare serenità e pace. Ma, soprattutto, non dobbiamo mai darci per vinti».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 08 Novembre 2020
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