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Cerro Maggiore, 150 casi e sei classi in quarantena ma le RSA restano Covid-free

A Cerro Maggiore i casi positivi segnalati da ATS hanno toccato quota 150. Sei le classi in isolamento fra primarie ed asilo, ma le RSA restano Covid-free

Il Covid Hub dell'ospedale di Varese

A Cerro Maggiore continua la crescita esponenziale della curva del contagio da Covid-19, in linea con lo scenario nazionale di questi giorni e con la situazione negli altri comuni del Legnanese: in paese i casi positivi segnalati da ATS hanno toccato quota 150. Sale anche il numero delle classi in quarantena in paese, che attualmente sono tre alla scuola dell’infanzia Walter Tobagi, due alla scuola primaria Carducci e una alla scuola primaria Bernocchi. Rimangono invece – ed è questa la buona notizia – Covid-free le RSA.

«Nell’ultima settimana le varie direzioni scolastiche hanno dovuto intervenire per sospendere l’attività di diverse classi, sia alla scuola dell’infanzia che alla scuola primaria – spiega il sindaco, Nuccia Berra, che è a sua volta in isolamento per aver contratto il virus ma sta sempre meglio -. Sono tre le classi sospese in via cautelativa alla scuola dell’infanzia Tobagi per casi di positività legati alle insegnanti. Stessa motivazione ha portato alla sospensione di altre due classi alla primaria Carducci. Anche la primaria Bernocchi ha visto una classe messa in quarantena, ma questa volta il motivo è stata la positività di un alunno. Falso allarme alla scuola dell’infanzia Don Luzzini di Cantalupo, dove un bambino è stato allontanato con la febbre ma è poi risultato negativo al tampone».

«Leggendo più attentamente i numeri del contagio osserviamo che in questa seconda ondata la malattia si diffonde maggiormente nella popolazione adulta, tra i 40 ed i 60 anni – aggiunge la prima cittadina -. Al momento solo in tre casi è stato necessario il ricovero in ospedale e le persone più gravi stanno lentamente migliorando, con mia profonda soddisfazione».

Crescono i numeri della pandemia, e cresce anche il carico di lavoro per la Polizia Locale. «La Polizia Locale ha modificato i protocolli di controllo, effettuando decine di controlli a campione ogni giorno, poiché risulta impossibile controllare tutti e coniugare il lavoro ordinario, che è diventando sempre più imponente a causa della stessa burocrazia legata alla pandemia – sottolinea Berra -. I risultati di questi controlli hanno già dato luogo a pesanti sanzioni nei confronti dei cittadini che hanno trasgredito la quarantena. Per fortuna, ultimamente, stiamo assistendo ad una rinnovata attenzione da parte della grande maggioranza di noi. In questo quadro generale abbiamo constatato un’attenta osservanza delle chiusure relativamente ai pubblici esercizi».

«Chiedo a tutti voi un ulteriore sforzo ed una rinnovata attenzione nell’indossare la mascherina sempre, pulire e sanificare le mani spesso e mantenere il più possibile il distanziamento sociale – conclude il sindaco -. Ci aspetterà ancora un periodo difficile, ma possiamo superare anche questa fase. Non ho mai sottovalutato questa malattia ed ora che l’ho vissuta il mio impegno sarà ancor più deciso».

di leda.mocchetti@legnanonews.com
Pubblicato il 03 Novembre 2020
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