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Rapina al supermercato, fuggitivo fermato dai cittadini e poi arrestato

L'uomno, coperto in volto con cappellino ed occhiali da sole, armato di pistola ha prelevato l’incasso, circa 550 euro. Nella fuga è stato inseguito e bloccato dopo una caduta

Generico 2018

Rapina con inseguimento a Samarate e fuga conclusa dal malvivente con una rovinosa caduta, che ha permesso ad alcuni cittadini di bloccarlo, poi l’arresto a cura dei carabinieri. È successo nella serata di martedì: un 25enne di Cardano al Campo, poco prima dell’orario di chiusura, è entrato nel supermercato Penny Market di via Locarno a Verghera. Coperto in volto con cappellino ed occhiali da sole, armato di pistola ha ordinato ad una delle cassiere di consegnare l’incasso, circa 550 euro.

Il giovane si è dato alla fuga, a piedi, lungo le vie adiacenti, pensando forse di averla “fatta franca”. Non aveva fatto i conti però con un 40enne di Castano Primo che, trovandosi per caso all’esterno del supermercato, ha sentito le grida della cassiera che dava l’allarme. L’uomo si è messo quindi all’inseguimento, a piedi, del rapinatore, protrattosi per oltre 400 metri.

Il fuggitivo, vistosi inseguito, ha tentato, maldestramente, di scavalcare la recinzione di una abitazione privata, allo scopo di nascondersi e garantirsi la fuga: scavalcando è rimasto impigliato nella recinzione ed è caduto a terra, consentendo così all’inseguitore di bloccarlo, in attesa dell’arrivo dei carabinieri e con il sostegno di altri cittadini.

Non è mancata all’uomo intervenuto una bella dose di coraggio, considerato anche che solo dopo il fermo dei carabinieri di Samarate si è scoperto che la pistola che il rapinatore aveva estratto era finta, una riproduzione in plastica privata appositamente del tappo rosso. I contanti rubati sono stati immediatamente restituiti al direttore del supermercato. Il rapinatore, a causa della caduta, è stato medicato all’ospedale di Gallarate (7 giorni di prognosi per “trauma contusivo da caduta regione dorso lombare”).

Al termine delle formalità di rito, in tarda notte, è stato portato in carcere a Busto Arsizio.
Ha numerosi precedenti penali alle spalle nonostante la giovane età: era uscito dal carcere lo scorso gennaio dopo essere stato arrestato dai carabinieri di Vigevano per un furto in abitazione – avvenuto nel 2016 – e per il quale era stato condannato nel 2018 dal tribunale di Pavia.
Evidentemente poco incline al rispetto delle regole, durante il lockdown è stato per ben due volte sanzionato per inosservanza delle prescrizioni.

di info@legnanonews.com
Pubblicato il 05 Agosto 2020
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